
Il 21 novembre il mattino di Padova scrive: “L Auditorium se lo tiene Finotti”. Finotti è il Presidente della Fondazione Cariparo (Cassa di Risparmio). Secondo il quotidiano Cariparo diventerà proprietaria dell’Auditorium! Così dopo infinite discussioni sull’area Boschetti, idonea o meno ad ospitare l’Auditorium, la permuta con la Provincia dell’area del PP1, i parcheggi, la gara per il progetto contestata, le spese e quant’altro, scopriamo attraverso un quotidiano che l’Auditorium non sarà di proprietà del Comune di Padova. Alla semplice domanda di non poco conto fatta al sindaco Zanonato: “L’Auditorium sarà di proprietà della Fondazione o sarà di proprietà del Comune di Padova?”, il sindaco non risponde. Si lamenta che 5 minuti sono pochi per rispondere, che non si può riferirsi ad un articolo di stampa fantasioso e non corrispondente al vero, che bisognerebbe fare un consiglio comunale “ad hoc”…infatti va oltre ogni limite consentito a qualsiasi Consigliere spendendo circa otto minuti e mezzo senza rispondere a quella semplice ma fondamentale domanda e innervosendosi quando i consiglieri di minoranza glielo fanno notare… Quando non si può rispondere in 5 minuti, le regole prevedono la risposta per iscritto. Regola anche questa non rispettata. E quale dichiarazione da parte del sindaco Zanonato si legge oggi su il mattino di Padova a pag 20?: “Auditorium di proprietà della Fondazione Cariparo”!!!
Riporto il video dell’interrogazione al Sindaco Zanonato del 23 novembre 2009 A domanda non rispondo! . A seguire le dichiarazioni di Zanonato su il mattino di oggi.
A ciascuno il proprio commento!
Il mattino di Padova a firma di Ernesto Milanesi, autore di accuse diffamanti per le quali è stato dal sottoscritto già querelato e in attesa dei relativi sviluppi, pubblica oggi a pag 19 l’articolo dal titolo Sicurezza, il Pd si allinea al Pdl “Battute al vetriolo per Avruscio, che nel suo gruppo è “Cenerentolo” (ma ieri si è votato dopo le 24 a causa della cerimonia iniziale) e nel Pd è considerato <<come se fosse dei nostri>>.” A questo punto chiedo aiuto per interpretare una frase che per me sostanzialmente risulta ermetica oltre che gratuita e priva di senso. Per le “battute al vetriolo” a me indirizzate nel timore che qualcosa mi sia sfuggito, scorgendo anche nel web tutta la seduta consiliare largamente diretta dal sottoscritto, avendo assunto la funzione di Presidente in sostituzione di Ruffini, impegnata nel suo ruolo di capogruppo di Rifondazione Comunista, non c’è assoluta traccia! Se non è una frase di fantasia, proprio perchè non si può non parlare di Avruscio che come oppositore o come Presidente tiene banco in Consiglio, si riferisce forse a qualche voce “raccolta” dietro le quinte da qualche consigliere avversario, che non digerisce il fatto che il vicepresidente di minoranza possa presiedere il Consiglio formato da una maggioranza di centrosinistra e che durante il Consiglio si permette di “bacchettare” anche il Sindaco per il continuo “bisbigliare”? Continua a leggere ‘Dall’anatra zoppa a “cenerentolo”!’
Claudio Malfitano de Il Mattino di Padova, riporta alcuni commenti e azioni di Berno, capogruppo del PD in Comune di Padova, inerenenti la discussione sul nucleare nel Consiglio del 14 settembre, che definire “castronerie” risulta fine ed elegante! Notizie riportate in prima pagina e richiamate a pag 13 di mercoledi 16/9/2009. Ho scritto e telefonato al giornale e chiamato in causa anche la Presidente del Consiglio per rispondere alla denigrazione esplicita di Berno verso i consiglieri, soprattutto del centrodestra… risultato? La Presidente tace! Il Mattino pubblica due righe che sembrano “supportare” la mascalzonata di Berno… non mi resta che questo spazio di discussione che, per quanto piccolo, mi permette almeno di far conoscere i fatti e la malafede di Berno. 1) Il mattino con la mascalzonata di Berno; 2) Il mattino con quella che il quotidiano ha giudicato essere la mia risposta; 3) La mia risposta come integralmente inviata al Mattino…. a ciascuno di voi le considerazioni, riflessioni e commenti! Continua a leggere ‘Quando le notizie riportate sono false e denigratorie:come difendersi?’
Queste le mie dichiarazioni di rettifica riportate da Claudio Malfitano a pag 11 di lunedi 29 giugno a quanto scritto dall’anonimo de Il Mattino di Padova nel post precedente: Solo ruoli istituzionali per Giampiero Avruscio, consigliere PDL tra i più votati? “Macchè, sono in trincea e lo sarò sempre. Anche perchè non mi tiro mai indietro difronte alle responsabilità. Laddove c’è bisogno di me, io ci sono. Le cariche però non dipendono da me, ma dagli equilibri interni. Io confermo di essere a disposizione del partito e, se ci sarà bisogno di fare il capogruppo del PDL o mi sarà affidato qualsiasi altro incarico, io sarò presente”. L’anonimo però colpisce ancora, questa volta con un’ermetica, sibillina e allegorica frase che riporto di seguito integralmente e che invito ad aiutarmi ad interpretare… cosa avrà voluto dire?

Capogruppo, vice presidente del consiglio e presidente della Commissione «di garanzia» sul bilancio. Il PdL ragiona (e canta) sui tre ruoli-chiave dell’opposizione di Sua Maestà. La guida del gruppo consiliare di palazzo Moroni è la trincea politica. In lizza, ci sono Rocco Bordin (più votato nelle urne, rimasto a bocca asciutta) e Giampiero Avruscio (che sconta l’anatra zoppa delle schede viste in Tribunale). In alternativa, sono pronti a candidarsi Alberto Salmaso e Antonio Foresta. La vice presidenza d’aula, invece, fa gola anche alla Lega e perfino all’Udc.
Prima di ogni altra decisione, va sciolto il «nodo Giorgetti». Capo dello staff di Barbara Degani in Provincia, ma anche consigliere comunale. Non incompatibile, però “invitato” a fare un passo indietro.
A qualcuno de Il Mattino di Padova piace fare giornalismo di fantasia per non dire altro, visto che non è la prima volta ed evidentemente non sarà l’ultima nei miei confronti! Pubblico l’articolo anonimo (non firmato) uscito oggi a pag. 22 dal titolo “Avruscio in Comune” “Punta alla vicepresidenza del Consiglio”. Sarebbe stato troppo facile per il giornalista che ha scritto l’articolo in questione, telefonare al sottoscritto per chiedere conferma o smentita di una simile notizia, con tanto di foto, secondo la quale rifiuterei la “trincea politica”, come se 5 anni di opposizione e una campagna elettorale dura, difficile e in salita, non testimoniassero a favore della scelta di essere stato sempre in prima linea, come hanno ulteriormente testimoniato oltre 700 voti costruiti con fatica e partecipazione e che mi caricano di un’ulteriore responsabilità nei confronti di queste persone e della Città. Continua a leggere ‘Notizia falsa e tendenziosa!’
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Oggi più di ieri assistiamo all’impotenza della politica, quella fatta dagli uomini, in senso lato, per gli uomini, sostituita dalla politica del potere, gestita da un’oligarchia sapientemente camuffata di «democrazia». Gli esempi a sinistra si sprecano. A parole si fanno le primarie per scegliere il candidato migliore. Tutto fila liscio quando al candidato si contrappone il nulla, come tra Prodi e Bertinotti, evitando accuratamente la contrapposizione con i D’Alema, Veltroni, Rutelli…
Tutto fila liscio anche quando veniva eletto Naccarato segretario regionale contro nessuno. Continua a leggere ‘Politica impotente e Primarie. Ovvero la Politica del Potere!’
Il ministro Brunetta ha pubblicato sul web incarichi, consulenze e contratti esterni di tutti gli Enti Pubblici. Si possono perciò conoscere in dettaglio tutti gli incarichi, affidati spesso senza procedure concorsuali, che sono stati affidati in città nelle Aziende Sanitarie e pubblicati da Il mattino di Padova.
Nell’elenco quasi tutti sono professionisti dirigenti medici e non che da oltre 5 anni operano presso le strutture sanitarie di Padova. Sono quelli che molto meno elegantemente ma in modo più crudo sono chiamati i Precari, coloro cioè che sono talmente invisibili, da rendersi fantasmi e clandestini anche agli occhi della stampa e dell’informazione. Continua a leggere ‘Operazione “Prosciutto sugli occhi”!’
Sono andato a rileggere un articolo scritto dall’on. Alessandro Naccarato il 17 luglio 2005 (all’epoca segretario provinciale DS), pubblicato in prima pagina de Il mattino di Padova dal titolo “La Questione Morale”. Un articolo che esprime la “superiorità ” della sinistra nel modo di amministrare la cosa pubblica, mischiando alcuni esempi, diversissimi tra loro e “marchiati” centrodestra, con un riferimento anche all’attuale attività lavorativa dell’ex assessore all’Urbanistica Tommaso Riccoboni, che non mi sembra sia stato mai sottoposto ad accertamento giudiziario, a differenza dei molti compagni di partito del nostro! Oltre a tale articolo, ripropongo anche ciò che scrissi sull’argomento allora, pubblicato tra le Lettere de Il Mattino di Padova …epoca ben lontana dal contesto attuale, ma quanto mai “profetica”.
Scrive Naccarato: “Nella discussione (….) è stata posta con forza la questione del rapporto tra affari e politica. Continua a leggere ‘Cenere e carbone, ovvero: la “Questione Morale” vista da sinistra’
Sul mattino di Padova ricomincia lo peudo-sondaggio sul candidato Sindaco del PDL per Padova.
Pseudo-sondaggio, perchè non rispetta i “crismi” scientifici di un sondaggio, non tiene conto di chi risiede a Padova e di come si possa “imbrogliare” nei click del computer. L’altra volta secondo tale sondaggio del mattino, il Presidente della Regione Giancarlo Galan e il Coordinatore Regionale Nicolò Ghedini sarebbero stati i più sgraditi!!! Continua a leggere ‘Sì ai sondaggi….quelli veri! Istruzioni per l’uso.’
Succede a Padova. Il 9 e il 10 ottobre, in grande evidenza di titolo ed impaginazione, il Mattino di Padova denuncia, a firma di Ernesto Milanesi, anomalie nel contratto di assegnazione di un banco agroalimentare di “Sotto il Salone” ad una ditta (Two Cals) di cui Amministratrice è la moglie del Consigliere Comunale di Forza Italia Giampiero Avruscio. Scrive il Mattino: “Un’operazione politicamente bipartizan. A Palazzo Moroni, non c’è più Giustina Destro. Ma dentro Forza Italia non è stato sempre così insopportabile l’idea di trattare con i comunisti“. Continua a leggere ‘Lo “Scandalo” del peperoncino!’


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