Il futuro, credetemi,
un gran simpaticone,
regala sogni facili
a tutte le persone.
« Sarai certo promosso »
giura allo scolaretto.
« Avrai voti lodevoli,
vedrai, te lo prometto ».
Che gli costa promettere?
« Oh, caro ragioniere,
di cuore mi congratulo;
lei sar cavaliere!».
« Lei che viaggia in filobus,
e suda e si dispera:
guider un’automobile
entro domani sera».
«Lei sogna di ..far tredici? »
Ma lo far sicuro!
Compili il suo pronostico
ci penser il futuro!
Sogni, promesse volano…
Ma poi cosa accadr?
Che ognuno avr il futuro
che si conquister.
Il Futuro, di Gianni Rodari
Dall’articolo de Il Gazzettino, a firma di Mauro Giacon
Hanno messo un sacco di carbone davanti alla porta dell’uffico di Zanonato. Sono i consiglieri del centrodestra che ieri gli hanno fatto la Befana, un po’ in anticipo sui tempi, giudicando in questo modo l’amministrazione di centrosinistra. E sul sacco hanno attaccato una lettera aperta che parla del 2007 come di un anno “deragliato”.
Ed deragliato per molte ragioni: perch non ha controllato i lavori sul metrobus. Perch la fiera, i francesi non l’hanno rilanciata; perch su via Anelli non c’ ancora nessun accordo coi proprietari; perch la sicurezza i padovani non ricordano pi nemmeno cosa sia; perch le opere pubbliche sono in ritardo sui tempi e il patrimonio di cento milioni di curo lasciato dalla fusione con Aps stato, secondo loro, dilapidato. Per non parlare del concetto di partecipazione. La lettera della befana firmata da Maurizio Saia, Tommaso Riccoboni, Domenico Menorello, Mariella mazzetto, Antonio Foresta e Giampiero Avruscio. Continua a leggere ‘Al sindaco Zanonato diamo il carbone: ha fatto “deragliare” questa città!’

La sofferenza a volte come una formica nera, mentre cammina su una pietra nera in una notte nera….eppure Dio la vede! Buon Natale, oggi e ogni giorno… perch non siamo soli!
Il fatto: Berlusconi viene accusato di corruzione nei confronti del presidente di Rai Fiction Agostino Sacc e per l’istigazione alla corruzione del senatore Nino Randazzo, eletto all’estero per il centrosinistra, per far cadere il governo di Romano Prodi al Senato. E dato che la Legge uguale per tutti, la notizia, l’avviso di Garanzia, il Cavaliere li riceve da Repubblica! Certo il Cavaliere non si chiama Bepi Strassaro o Toni Boscolo detto Ciavarin, per cui nell’ordine delle cose ricevere un’attenzione costante e assillante da parte del circo mediatico. Vuoi mettere la notizia in prima pagina di una bandana, un trapianto di capelli, un lifting, uno svenimento? Anzi mi meraviglio come Berlusconi non vada in giro con la pubblicit stampata sui vestiti come i piloti di Formula 1… penso che non ci sarebbe un angolino libero, neanche dietro le orecchie! Continua a leggere ‘Berlusconi non è Toni Boscolo detto Ciavarin!’
Un mese. E’ trascorso solo un mese. Eppure il panorama politico italiano ha subto profonde trasformazioni. L’incoronazione di Veltroni alla guida del nuovo Pd al posto di Margherita e DS, l’annuncio del nuovo Pdl al posto di Forza Italia e di quanti vogliono aderire dagli altri partiti, da AN la costola della destra sociale abbandona Fini per il nuovo partito di Storace, la sinistra arcobaleno crea la federazione al posto di Verdi, Comunisti Italiani e Rifondazione Comunista…
Il Presidente della Camera Bertinotti dichiara il fallimento politico del Governo Prodi. Dini afferma che non esiste pi una maggioranza politica del centrosinistra. In Senato ancora una volta i numeri sul “pacco” sicurezza sono stati mantenuti non dalla maggioranza ma da quel residuo di monarchia che sono i Senatori a vita. Senza contare quello che alcuni Senatori testimoniano di aver visto: la sottosegretaria Lucidi che come una furia letteralmente saltata addosso al leader dei liberaldemocratici Lamberto Dini, gridando e sbraitando come un’ossessa. Continua a leggere ‘Il Governo Prodi: un grande Carrozzone!’

A Padova, citt dell”estensione” dei Diritti alla famiglia anagrafica, la citt dove stato celebrato il primo pseudo-matrimonio Gay balzato subito alle cronache nazionali, giunto in Parlamento come modello per i DICO. A Padova, citt dell’estensione dei Diritti agli extracomunitari con la nomina del Consigliere extracomunitario che per farlo sedere in Consiglio con delle funzioni proprie dei Consiglieri eletti, la Maggioranza ha dovuto cambiare lo Statuto Comunale ( in atto un Ricorso al TAR dei Consiglieri di Minoranza). A Padova, citt della Partecipazione, con la nomina di un Assessore “ad hoc” (Scortegagna), che prima si sospeso e poi dopo un anno, si dimesso. A Padova, citt che cerca e trova i finanziamenti per la costruzione delle case ai Rom, citt dei “vigili extracomunitari”, citt “aperta” all’istituzione di una Moschea….Padova senza Difensore Civico da tre anni! Continua a leggere ‘Padova: il Comune pensa all’estensione dei diritti…e dimentica quelli dei Cittadini!’
In data odierna l’inizio della fine della Precariet per Medici e Veterinari della Sanit del Veneto: pubblicazione sul BUR a pag. 87
Deliberazione della Giunta Regionale N.3540 del 6 novembre 2007
Protocollo d’intesa per la stabilizzazione del personale precario dell’area della dirigenza medica e veterinaria delle aziende ed enti del Servizio Sanitario Regionale. Legge 27 dicembre 2006 n. 296 e Legge regionale 16 agosto 2007 n. 22. (Sanit e Igiene Pubblica)
La Giunta regionale Continua a leggere ‘Sanità Veneta:Precari Medici e Veterinari in una botte di ferro…gli altri Dirigenti ancora sulla graticola!’
Dall’articolo de Il Mattino di Padova dal titolo: “I Precari sono schiavizzati: denuncia di Avruscio, Medico e Consigliere di F.I.” a firma di Cristiana Boggian (immagine da: www.cosechenonvanno.com)
«I nuovi poveri sono i dirigenti precari che lavorano in Sanit, ma anche tutti quei laureati impiegati nelle Pubbliche Amministrazioni con contratti libero-professionali. Serve una riforma del lavoro». A parlare in questi termini, duri e inequivocabili, Giampiero Avruscio consigliere comunale di Forza Italia e responsabile di Angiologia al Sant’Antonio. L’azzurro negli ultimi mesi si fatto promotore, al fianco dei dirigenti precari medici e non, di una intensa dialettica con la Regione finalizzata all’assunzione in ruolo dei precari. Giungendo ad ottenere, grazie alla sensibilit della prima commissione regionale, un programma di stabilizzazione dei dirigenti precari medici. E strappando una promessa di estendere la stabilizzazione anche a tutti gli altri dirigenti che lavorano nel Servizio Sanitario Regionale: psicologi, farmacisti, biologi, chimici, fisici, ingegneri e amministrativi. «Il mondo del lavoro spaccato in due», prosegue Avruscio. Continua a leggere ‘I nuovi poveri? I Dirigenti Precari!’


(8 voti, media: 4.5 su 5)
(4 voti, media: 4 su 5)
