àˆ molto interessante questa nuova moda in uso di alcuni politici di spacciare per nuova e miracolosa la loro politica ormai stantìa.
Il caro Veltroni dopo trent’anni che fa politica come funzionario di partito, dice di rappresentare una nuova ventata d’aria… sicuro che non sia la solita puzzetta? Vorrei tanto sapere dove Veltroni si è fatto mettere il punto per la “riverginizzazioneâ€â€¦ di sicuro non sulla bocca. Ha anche imparato un po’ d’ inglese… “yes, we canâ€. Mi suona familiare… magari anche Obama lo dice? Comunque se vince, avremo un leader poliglotta. Sarà mica questa la novità ? Uòlter di “c’era un ragazzo che come me†con tutto il partito schierato a favore dei Vietcong e contro l’America, ora prende a modello Kennedy che proprio quella guerra aveva iniziato e quell’America aveva combattuto. Continua a leggere ‘La “rivergination” della politica italiana!’
A dichiararlo è Massimo Cozza, segretario nazionale Fp Cgil medici, al termine dell’incontro tra l’Aran (Agenzia per la rappresentanza negoziale delle pubbliche amministrazioni) e i sindacati della dirigenza medica e veterinaria del Ssn. Non è l’unico, in questa dichiarazione d’amore si associa Francesco Lucà , segretario del Sindacato nazionale radiologi (Sir), Vincenzo Carpino presidente dell’Associazione anestesisti rianimatori ospedalieri italiani (Aaroi), Gianfranco Rivellini responsabile nazionale della dirigenza medica del Sindacato dei medici italiani (Smi), il segretario nazionale di Federazione medici Uil-Fpl Armando Masucci. Tutti felici di conseguire un aumento del 4,85% relativo al biennio economico 2006-2007, la risolta questione legata all’orario di lavoro, così da consentire il dovuto diritto al riposo, messo in discussione dalla Finanziaria 2008. La parte invece che riguarda il precariato e le pari opportunità , dovranno – secondo Cozza – essere affrontate successivamente, nelle code contrattuali. Alla luce dei deludenti risultati prodotti dall’incontro con i capigruppo in Consiglio Regionale Continua a leggere ‘Caro collega precario, ti amo così tanto….che sei in coda ai miei pensieri!’
22 febbraio 2008: 3 anni dalla morte di Don Giussani. Voglio ricordarlo con ciò che mi provocò la notizia della sua morte in quel 22 febbraio 2005.
Si sta parlando di altro, il mondo si è fermato: televisioni e giornali testimoniano la presenza diversa di un uomo che è riuscito con la sua vita a scandalizzare chi, anche come me, è abituato ai formalismi e alle comodità dello spirito. L’anticonformista per eccellenza, l’uomo «controcorrente», più semplicemente: il Cristiano! Non ho conosciuto personalmente don Giussani, se non attraverso qualche suo scritto, ma soprattutto attraverso i suoi amici, già da quegli universitari anni ‘70, per molti versi tristemente famosi, quei «pazzi» che osavano parlare, manifestarsi nelle assemblee degli autonomi, quelli che lui aveva conquistato all’esigenza di una Fede vissuta nell’attualità della Storia, che contrapponeva le masse alle persone, l’astratta ideologia che divide il mondo alla presenza reale dell’Uomo che unisce le speranze… Continua a leggere ‘Don Giussani: un uomo controcorrente!’
Dopo la crisi di giunta, con l’approvazione del bilancio, i politici veneti hanno sistemato, ossia stabilizzato, tutti i loro impiegati regionali precari! I Dirigenti della sanità veneta invece sono ancora in alto mare.
I Dirigenti Precari della Sanità del Veneto occuperanno simbolicamente il Consiglio Regionale Veneto il giorno 21 febbraio alle ore 14,30 (ora di convocazione del Consiglio Regionale), contro la “meridionalizzazione” della politica veneta che genera figli e figliastri. La manifestazione civile e pacifica, vuole esprimere la protesta dei dirigenti precari della sanità che nonostante le promesse, gli incontri, i vari passaggi in Commissione degli emendamenti poi divenuti legge regionale (unica Regione in Italia ad aver promulgato una legge per la stabilizzazione dei precari), registrano il grave e ingiustificabile ritardo nel percorso della stabilizazzione sia per i medici e veterinari che per i dirigenti del terzo settore (farmacisti, psicologi, biologi, ingegneri, chimici, fisici, amministrativi) questi ultimi addirittura ancora “al palo” per un errore interpretativo che ha costretto la stessa I Commissione alla stesura di un nuovo emendamento, non ancora approvato dal Consiglio Regionale. Continua a leggere ‘La marcia su Venezia dei Dirigenti Precari della Sanità Veneta!’
Giovanni Pezzulo originario di Carinola, in provincia di Caserta, è stato ucciso in uno scontro a fuoco rivendicato dai talebani e avvenuto a circa 60 chilometri da Kabul. Un altro soldato è rimasto ferito leggermente alla gamba destra: il maresciallo Enrico Mercuri, di 31 anni. Stavano distribuendo viveri e medicinali alla popolazione civile. Il primo maresciallo Giovanni Pezzulo è tornato a casa, in una bara avvolta dal tricolore. Oggi i funerali nel duomo di Oderzo, in provincia di Treviso, dove vive la sua famiglia. La figlia Giusy, 18 anni, con grande forza d’animo ha così ricordato il padre: «Tutti i giorni ci mandava le foto di quello che faceva con i bambini nelle scuole che ricostruivano». Trattenendo le lacrime ha poi concluso: «Mi farebbe piacere l’esposizione del tricolore perché lui, in occasione dell’anniversario dell’attentato di Nassirya, lo metteva sempre in onore dei colleghi caduti».

C’era una volta il PCI, Berlinguer e la Questione Morale. Poi ci fu il PDS di Occhetto dopo la caduta del muro e Tangentopoli, con l’omicidio politico del PSI non più funzionale dopo che Craxi fece entrare il PCI nell’internazionale Socialista. Ci furono quindi i DS di D’Alema capo del governo dopo la prima caduta della “velina†Prodi, con i bombardamenti a Sarajevo; poi i DS di Fassino e i traffici con UNIPOL, le banche, il sostegno incondizionato al secondo governo Prodi, uno dei più inquisiti dalla nascita della Repubblica e con il più alto numero di ex terroristi; ancora i DS di Bassolino politicamente ed eticamente seppellito dalla spazzatura; i DS della malasanità , degli intrallazzi e del popolo delle Guardie forestali del governo di centrosinistra calabrese… Continua a leggere ‘Partito Democratico: tra cipria e chirurgia plastica!’

Moratoria sull’aborto
Iniziativa promossa da Il Foglio, con una lettera indirizzata al Segretario Generale delle Nazioni Unite. Per adesioni: moratoria@ilfoglio.it
A Sua Eccellenza Dr Ban Ki-Moon – Segretario Generale delle Nazioni Unite
Alle Loro Eccellenze primi ministri e capi di stato delle Nazioni Unite Continua a leggere ‘No Justice without Life!’

Dichiarati 143.692.141 euro di investimenti per il 2008
Gratta gratta e si scopre che:
32.623.999 euro sono doppioni del 2007
50.000.000 euro per un Auditorium fantasma
Almeno 25.586.918 euro sono banali manutenzioni e/o interventi generici e vaghi
Risultato
Solo il 24% (35.481.224 euro) di quanto dichiarato riguarda opere,
anzi “operette†nuove
(Immagine da: www.coxandforkum.com)
Alla fine, dopo un’estenuante seduta dell’ultimo Consiglio Comunale di Padova (28 gennaio) nel silenzio generale è passata la mozione presentata addirittura nell’ottobre del 2007 in “autoconvocazioneâ€, cioè con la firma di otto consiglieri e che quindi avrebbe dovuto avere una via preferenziale rispetto alle altre mozioni. Così non è stato. La mozione approvata in Comune con soli sette voti a favore e sedici astensioni della maggioranza di centrosinistra (assenti Verdi e RC), è quella a sostegno del popolo cinese, contro un impero dittatoriale della “falce, martello e limousine” e privo di quelli che vengono comunemente chiamati i “diritti fondamentali dell’uomoâ€. Continua a leggere ‘Un Silenzio Colpevole!’
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Premessa: nella seduta del Consiglio Comunale di Padova di lunedi 28 gennaio, ho chiesto al Sindaco Zanonato di intervenire sulla Circoscrizione Quartiere Centro, unico baluardo del centrodestra dopo la debacle elettrale del 2004 della Giunta guidata da Giustina Destro, in quanto la suddetta Circoscrizione da ormai quattro anni è immobilizzata nella sua attività amministrativa, con molti pareri non dati e molti in scadenza dei termini per evidenti dissidi interni alla coalizione. Il Senatore e Consigliere Comunale di AN Maurizio Saia mi ha accusato di aver commesso un “suicidio politico”.
Caro Senatore,
hai stigmatizzato il mio intervento in Consiglio Comunale come “un suicidio politicoâ€. Evidentemente siamo su due concezioni della cosa pubblica diverse. Come ho premesso nell’interrogazione di lunedì al Sindaco, che evidentemente ti è sfuggita, la mia presa di posizione riguarda una questione di “civiltà politicaâ€, quella che molto spesso manca nelle Istituzioni che ci rappresentano, compreso quel tuo collega senatore di AN in piedi davanti al tuo scranno, con maglione rosso da vitellone trasmesso in tutte le televisioni, mentre con il suo turpiloquio qualificava e quantificava molto bene cosa vuol dire rappresentare un Ruolo Istituzionale di cotanta levatura! Continua a leggere ‘Lettera aperta all’On. Maurizio Saia, Senatore di Alleanza Nazionale’

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