Seduto in quel caffe’
io non pensavo a te….
Acqua azzurra acqua chiara, Fiori rosa fiori di pesco, Emozioni, Mi ritorni in mente, Non è Francesca, Il tempo di morire, Il mio canto libero, La canzone del sole, E penso a te, Io vorrei… non vorrei… ma se vuoi, Anche per te, Pensieri e Parole. Solo alcune delle molte canzoni targate Mogol-Battisti che hanno “toccato”più di una generazione! Ciao Lucio, con te la Musica non è mai stata solo “Un’avventura”!
Un omaggio a 10 anni dalla scomparsa.
| Lucio Battisti – Storico duetto con Mina |
Le zone industriali nascono in un contesto storico che vedeva le città del nord in grande espansione economica, ove la crescita urbanistica poneva sempre più stringente il problema della compatibilità delle attività industriali con la vita urbana.
L’assetto territoriale promosse la “Zona Industriale”, a Padova come altrove, non solo per far crescere la Produzione in senso stretto (elemento, all’epoca, fondante una sana economia) ma anche per portare lavoro a ridosso della Città , per portare l’attività di industria, spesso connotata da rischi ambientali e problemi logistici, al di fuori del perimetro urbano dell’epoca, liberando ampie zone cittadine da industrie che ponevano seri problemi di espansione e di salubrità . Continua a leggere ‘C’era una volta la “zona industriale”’
La Giunta Zanonato propone a Padova il Remake della famosa serie televisiva americana degli anni 70. I protagonisti sono STARSKY & HUTCH, due poliziotti in servizio in una città californiana. Intrepidi ed allegri, vestiti in borghese con jeans, pantaloni a zampa d’elefante e giubbotti di pelle, i due poliziotti prestano servizio a bordo di una Ford Gran Torino rossa con una striscia bianca ai lati, targata 537 ONN, chiamata in codice “Zebra 3″.
Considerato l’esiguo budget di 8.500 euro che il Comune mette a disposizione per l’ingaggio, i novelli STARSKY & HUTCH di Padova non provengono dalla California ma dalla Romania. Continua a leggere ‘A Padova il Remake di Starsky & Hutch’
Proprio così! Barack Obama, candidato alla Presidenza degli USA per il Partito Democratico, si ispira come l’Associazione di Padova all’abate filosofo definito da Dante “…di spirito profetico dotato†(Paradiso, Canto XII, vv. 140-141). Obama ha infatti citato tre volte durante i suoi ultimi discorsi l’abate medievale calabrese nato a Celico, provincia di Cosenza (1135 ca), chiamandolo “maestro della civiltà contemporanea†e “ispiratore di un mondo più giustoâ€.
L’unico consigliere italiano del suo staff, l’antropologo Aldo Civico, esperto di Relazioni Internazionali e docente alla Columbia University, smentisce di essere stato lui o qualcuno del suo entourage ad avergli fatto conoscere Gioacchino da Fiore o ad avergli ispirato queste citazioni: “E’ stata una autonoma scoperta culturale da parte di Obama”. Continua a leggere ‘Anche Obama si ispira a Gioacchino da Fiore!’


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