“C’è bisogno di un Amore vero e grande, c’è bisogno di un pezzo di cielo in questo mondo sempre più distante”
E Ricordando che:
“Muore lentamente chi evita la passione, chi preferisce il nero su bianco e i puntini sulle “i” piuttosto che un insieme di emozioni, proprio quelle che fanno brillare gli occhi, quelle che fanno di uno sbadiglio un sorriso, quelle che fanno battere il cuore davanti all’errore e ai sentimenti…” (di Martha Medeiros, erroneamente attribuita a Pablo Neruda. Un grazie a don Cesare Contarini, Direttore de La Difesa del Popolo, per la correzione!)

Felice 2009
L’evento internazionale più importante del 2008: il fallimento della banca americana Lehman Brothers crea uno sconquasso nelle borse di tutto il mondo. Gli Stati sono costretti ad intervenire per salvare le banche. Il senatore democratico nero Barack Obama è eletto Presidente , è il primo afroamericano nella storia a diventarlo.
L’evento nazionale più importante del 2008: Napoli al collasso a causa dell’emergenza rifiuti. Cade il Governo presieduto da Romano Prodi (a causa di vicende giudiziarie circa il partito di Clemente Mastella, l’Udeur) e vengono annunciate elezioni anticipate. Vince Silvio Berlusconi, per la terza volta, dal 1994, Presidente del Consiglio. E’ l’inizio della più grande crisi economica degli ultimi 80 anni. Scoppia la “Questione morale”in seno al Pd una nuova Tangentopoli con molti politici soprattutto di area PD vengono intercettati ed arrestati.
L’evento locale più importante del 2008: Il Comune di Padova perde 4 milioni di euro in obbligazioni della Lehman Brothers. Padova collassa al 40° posto per la Qualità della vita, perdendo ben 17 posizioni secondo l’indagine del Sole 24 ore ed è equiparata a Napoli per la microcriminalità . Il Questore dichiara che il fenomeno droga è fuori controllo.
(Immagine da:i269.photobucket.com)
Intervista al Ministro Gelmini, pubblicata su La Stampa a firma di R. Masci, dal titolo: “Quante bugie! Nessun dietrofront sul maestro unico”
La Gelmini ha incassato il colpo dell’Onda e ora deve fare marcia indietro. Così dicono di lei, signora ministro. Cosa replica?
«Siamo di fronte ad una ingegneria della mistificazione. Voglio essere chiara subito: il maestro unico resta. Chiaro? Anzi: resta “solo” il maestro unico. Il modulo dei due maestri su tre classi è morto e sepolto per sempre».
E chi è invece che mistifica? Continua a leggere ‘Maestro unico o non unico? Questo il problema!’
Da il Corriere del Veneto, a firma di F. Ver.
Avevamo lasciato i Blues Brothers mentre suonavano Jailhouse rock nel penitenziario di Chicago, durante la scena finale del film cult di John Landis. Due tra i membri della mitica band, venerdì riproporranno la stessa scena nel carcere Due Palazzi di Padova, per poi partecipare alla Cena di Santa Lucia. Lou Marini, il sassofonista di John Belushi e Dan Aykroyd, a lungo con Frank Zappa e Aretha Franklin e il trombettista Alan «Fabulous» Rubin saranno in concerto nella casa di reclusione patavina venerdì 12 dicembre (ore 14), per una giornata di musica nata dall’iniziativa di Federico Pertile, rocker padovano, amico personale di Blue Lou oltre che promoter della band. Gusta il video sul web del Corriere della Sera
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Era il 9 marzo 2000 a Padova. C’era il centro sociale Pedro, c’erano le case occupate, c’era la contrarietà dell’allora amministrazione di centrodestra. Ci fu una manifestazione non autorizzata fino ai cancelli del Comune e la richiesta dei manifestanti, negata, di parlare con il sindaco. Ci furono tafferugli, uno dei poliziotti di nome Cecchini riportò delle ferite e ci fu un morto: Vittorio Petiti, per il quale la Magistratura emanò una sentenza di condanna per omicidio colposo. Ci furono alcune prese di distanza di autorevoli esponenti del centrosinistra che pur condannando gli scontri, criticarono l’atteggiamento di “chiusura†del centrodestra. Una vittima che fu presto dimenticata, a differenza di quello che successe poi al G8 di Genova. E quando la storia si dimentica, siamo costretti a vederla ripetersi. Per fortuna oggi senza morti.
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Dall’articolo de Il Gazzettino di oggi 2 dicembre, con le dichiarazioni dell’esponente dell’Unione Generale Lavoratori Fabio Beltempo a proposito della spesa alimentare “low cost”, di 5,10,15 euro promossa dal Comune di Padova rilevatasi un “flop”.
«Non è con le offerte low cost dei piccoli alimentari né con la cosiddetta “spesa amica” che si risolve la crisi dei consumi: queste sono azioni dall’evidente scopo propagandistico e demagogico che si rivelano totalmente inutili per i cittadini padovani in difficoltà ». Continua a leggere ‘Spesa alimentare “low cost”: demagogia!’

Caro Gesù,
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