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PRESENZE IN CONSIGLIO COMUNALE
Totale 105Â su 113
MOZIONI PRESENTATE
40
INTERROGAZIONI
70
Ringrazio tutte le persone che hanno gremito venerdi sera 30 gennaio, la sala Diego Valeri di Padova, rispondendo con grande partecipazione non solo di numero, all’invito a discutere su cosa ci si può aspettare dalle prossime elezioni amministrative di giugno. Continua a leggere ‘L’impegno continua…!’
“Il cason” è la tipica abitazione dei pescatori della laguna di Caorle, tanto amata da Ernest Hemingway (ne parla nel romanzo “Di là dal fiume e tra gli alberi”.) Si tratta di esempi di architettura ancestrale, caratterizzata da un disegno di particolare semplicità , ma al tempo stesso da una rustica funzionalità e soprattutto dall’impiego di materiali da costruzione tratti direttamente dall’ambiente lagunare e sottoposti a lavorazioni elementari. Fin dalle lontane origini, che si presume possano risalire al Neolitico, i casoni erano adibiti ad abitazione permanente di famiglie dedite all’attività di pesca. Riporto l’articolo pubblicato su La Nuova Venezia, dal titolo: “Chi sono i padroni dei Casoni di Caorle?” a firma di Antonio Zanon, collega medico chirurgo vascolare dell’Università di Padova e Assessore ai Lavori pubblici demanio e patrimonio del Comune di Caorle. Continua a leggere ‘Storia e Tradizioni Venete: i Casoni di Caorle’
 Il 19 e 20 gennaio 2009 si è discusso in Consiglio Comunale il Bilancio del Comune di Padova. A Giugno ci saranno le prossime elezioni amministrative, quindi è stato l’ultimo atto della Giunta Zanonato, in cui si potevano “fare i conti”.
Il giudizio non poteva che essere politico. Tra l’altro nel Bilancio è stata presentata una “variante urbanistica”. Cosa già alquanto strana in un Bilancio. Tuttavia è stata presentata senza la doverosa firma del settore competente, che ne attestasse la legittimità tecnico-amministrativa. I nostri rilievi mossi su questo punto con la presentazione di una “mozione sospensiva” non sono stati presi in considerazione, con la giustificazione del Prog. Luigi Mariani, Assessore all’Urbanistica, che l’architetto Zulian (Capo Settore Urbanistica) da lui sentito era d’accordo, avendo predisposto le schede, anche se manca la firma! E così la formalità tecnico-amministrativa, che è sostanza, diventa una barzelletta. Questo è quello che pensa l’Amministrazione di centrosinistra delle regole amministrative!
C’è un bellissimo video musicato dal titolo “Yes we can”, che è diventato il manifesto di Obama e ovunque trasmesso!
Ho preferito invece pubblicare alcune immagini del film “Paisà ” di Roberto Rossellini del 1946, accompagnate dalla canzone “Tammurriata nera” interpretata dalla “nuova Compagnia di Canto Popolare”, composta nello stesso periodo di macerie belliche e di americani che folleggiavano con le donne napoletane, con la nascita di bambini che, anche se portavano nomi come Ciro, Peppe, Ciccio, Antonio quelli nascevano lo stesso “niri niri cumm’a chè”. Nelle ultime scene di queste immagini in cui manca il sonoro, il soldato americano di colore dice allo “scugnizzo”, chiamandolo Paisà , che non vuole tornare a New York perchè lì non ha nulla e vive in una capanna. Quale modo migliore per rendere omaggio alla storia di un popolo schiavo e discriminato che dalla Capanna è riuscito ad abitare la Casa Bianca! Anche se con molte contraddizioni, questo è il Paese delle opportunità , il “Sogno Americano” che continua e che spero contagi i sogni di tutti noi!
Tammurriata Nera – Nuova Compagnia di Canto Popolare
L’Italia è una Repubblica non più fondata sul lavoro, ma sugli stages formativi e i masters, organizzati dalle più svariate associazioni e società private e pubbliche, le quali ricevono a loro volta finanziamenti privati e pubblici. Ci sono stages di tutti i tipi, forme e contenuti e si rivolgono a giovani diplomati, laureati, specializzati. Generalmente durano massimo un anno, con una quota d’iscrizione spesso anche salata. Molti di questi corsi sono visti illusoriamente come l’anticamera di un impiego, che per la maggior parte non avviene. Continua a leggere ‘La Repubblica degli stages e dei masters’

Uno “spaccato†di televisione pubblica, in cui Annunziata critica l’impostazione “partigiana†della trasmissione di Santoro che non sopporta…(guarda il video cliccando sotto)
(Fonte: www.youtube.com)
(Immagine da: www.clandestinoweb.com)Â
Terrorista. Leader del Proletari armati per il comunismo (Pac). Quattro omicidi tra il 1977 e il 1979. Quattro ergastoli.
Uccise il gioielliere Torreggiani, ferito suo figlio oggi paraplegico; uccise un maresciallo degli agenti di custodia di Udine e un agente della Digos. Faceva parte inoltre del commando che fece irruzione nella sede del Msi a Mestre, uccidendo un macellaio iscritto al partito. Evase dal carcere di Frosinone nel 1981. Fuggì prima in Francia, poi in Brasile.
Il ministro Brunetta ha pubblicato sul web incarichi, consulenze e contratti esterni di tutti gli Enti Pubblici. Si possono perciò conoscere in dettaglio tutti gli incarichi, affidati spesso senza procedure concorsuali, che sono stati affidati in città nelle Aziende Sanitarie e pubblicati da Il mattino di Padova.
Nell’elenco quasi tutti sono professionisti dirigenti medici e non che da oltre 5 anni operano presso le strutture sanitarie di Padova. Sono quelli che molto meno elegantemente ma in modo più crudo sono chiamati i Precari, coloro cioè che sono talmente invisibili, da rendersi fantasmi e clandestini anche agli occhi della stampa e dell’informazione. Continua a leggere ‘Operazione “Prosciutto sugli occhi”!’
Succede a New York (Apcom) – Richard Batista chirurgo di Long Island, ha donato un rene alla moglie Dawnell salvandole la vita. I due erano sposati dal 1990. Ma otto anni dopo il trapianto ora lui rivuole il suo rene, oppure un milione e mezzo di dollari a titolo di risarcimento.
“Le ho salvato la vita e poi lei mi ha tradito in questo modo. E’ incomprensibile”, ha detto Richard Batista. L’uomo, come riporta il New York Post, accusa la moglie Dawnell di averlo ripagato del nobile gesto tradendolo con il fisioterapista. Continua a leggere ‘Ti ho dato il mio cuore … ma ridammi il rene!’


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