
Zanonato spegne le ultime candeline del suo mandato a Sindaco di Padova:
Prima Candelina: E’ mancato il coraggio di presentare in Consiglio la Delibera sulle Torri Gregotti, sostituendola con una Mozione che è un ”pasticciaccio” giuridico-amministrativo Arcella
Seconda candelina: All’ultimo minuto dell’ultima seduta consiliare, viene approvato il Piano Crotti che prevede la costruzione di 600 posti auto interrati a Prato della Valle (area ex Foro Boario) oltre a vari cambiamenti della viabilità delle vie adiacenti e altro ancora… Prato della Valle

“Oggi c’é bisogno più che mai di questa asciutta laicità, proprio perché il fallimento delle grandi utopie politiche di redimere il mondo induce a una stante rassegnazione, a concepire la politica quale mera gestione dell’ esistente e a rinunciare ai valori perché non si riesce a vederli nella prosa della realtà; sembra quasi che l’uomo nuovo, vagheggiato dalle speranze messianiche, debba nascere dalla trasformazione tecnologica. La Resistenza può oggi insegnare a resistere a questa rassegnazione, a questo cinismo; l’uomo nuovo non nasce, una volta per tutte, da cataclismi epocali, ma dal disincantato e appassionato buon combattimento d’ ogni giorno.”
Claudio Magris

Marco Marin candidato sindaco al Comune di Padova, Barbara Degani alla Presidenza della Provincia. Marin è nato a Padova il 4 luglio 1963, alto 180 cm, pesa 78 Kg. E’stato medaglia d’argento per la scherma individuale e medaglia d’oro a squadre alle olimpiadi di Los Angeles del 1984; medaglia di bronzo a Seul nel 1988 e argento a Barcellona nel 1992. Ha ricoperto il ruolo di Assessore ai servizi sociali del Comune di Padova durante l’amministrazione di centrodestra guidata da Giustina Destro nel 1999-2004. Ha ricoperto il ruolo di consigliere comunale, eletto con circa 770 voti durante l’amministrazione Zanonato. Barbara Degani è nata a Torino il giorno 11 agosto 1966. E’ stata eletta consigliere regionale in Veneto nel collegio della provincia di Padova ed è Presidente della I Commissione Consiliare Permanente.
Dice di lei :…”ho sempre cercato di farmi portatrice delle necessità di tutti i cittadini padovani e veneti… ho lavorato in squadra per rappresentare tutto il territorio”…

Lista PDL: "Berlusconi per Marco Marin"
PRESENZE IN CONSIGLIO COMUNALE ANNO 2004-2009
TOTALE: 113 su 125
(6 sedute non valide per mancanza del numero legale)
INTERROGAZIONI: N. 39
MOZIONI: N. 25
Pubblico il fondo del Direttore del Gazzettino Roberto Papetti, dal titolo Le menzogne via Internet del funzionario Zanonato, in risposta alle accuse di Zanonato al suo giornale e ai suoi giornalisti. Ricordo una mia interrogazione in Consiglio Comunale in cui riportavo tra l’altro i dati della cosiddetta “Pubblicità istituzionale” attraverso la quale il Sindaco ha versato decine di migliaia di euro a quasi tutte le testate giornalistiche locali. A quasi tutte perchè l’unico quotidiano che non ha voluto e avuto finanziamenti è stato il Gazzettino!
Indipendentemente da qualunque posizione partitica, penso che soprattutto una figura istituzionale come quella del Sindaco, debba chiedere scusa per aver mancato di rispetto a tutta una categoria di persone che onestamente e professionalmente fanno il proprio mestiere! Continua a leggere ‘“Le menzogne via internet di Zanonato”’
Per la gente d’Abruzzo e per tutti coloro che vivono la Passione della croce
GESU’
Gli occhi tuoi Gesù che hanno
guardato tutti, piccoli e grandi sono
in croce chiusi.
Hanno portato linfa al cuore ferito,
hanno messo in luce l’amore tradito.
Nel tuo cuore Gesù, ricordati di noi.
(Stefano Altiero, un bambino
del Gruppo di Preghiera di Padre Pio)
Filastrocca abruzzese
Pasqua dolce, Pasqua santa,
tu che sai di primavera,
non lo senti? E’ il cuor che canta,
ti rivolge una preghiera:
tanta gioia e prosperità
a chi ha fede e crederà.

Questo il testo della Mozione presentata in Consiglio Comunale di Padova.
MOZIONE
Il Consiglio Comunale
Ricordando che a Padova nacquero negli anni 70 associazioni eversive che organizzarono e realizzarono violenze e crimini per indebolire le istituzioni e rovesciare l’ordinamento democratico
Considerato che a tal fine furono commessi gravi reati, che gli stessi ispiratori, artefici e loro «simpatizzanti» tendono a mascherare, misconoscere, stravolgere o ribaltarne la responsabilità
Evidenziando che proprio da Padova fu coordinato il lavoro del pool dei magistrati che portò alla luce la struttura organizzativa del partito armato, articolato su due livelli: il fronte di massa e il fronte combattente, che portò agli arresti del 7 aprile 1979 e alle successive condanne con sentenza definitiva, permettendo la sconfitta del terrorismo
Delibera Continua a leggere ‘7 aprile 1979. Oggi 30 anni. Si continua a mentire!’


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