Pubblico un articolo de Il Corriere del Veneto, a firma di Fausto Pezzato dal titolo: “Bamboccioni e Famiglie”, pag 1 del 22 gennaio 2010.
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La lotta del ministro Brunetta contro i «bamboccioni» imbranati e nullafacenti dovrebbe avere la sua «soluzione finale» nell’espulsione dei giovani dalle loro famiglie appena compiuti i 18 anni. Questa «pulizia anagrafica» non ha precedenti né analogie nella storia nazionale, mancando il pretesto razziale che consentì allora di perseguitare una categoria di cittadini. A meno che non si arrivi a stabilire per via legislativa che avere 18 anni è reato, questa improvvisa ventata di intolleranza calvinistica in un Paese approssimativamente cattolico, la campagna cui si allude sembra destinata solo ad assorbire il surplus di adrenalina del ministro. Continua a leggere ‘A proposito di bamboccioni!’

Per l’Assessore al sociale del Comune di Padova Claudio Sinigaglia ci sono i lavoratori di serie A e quelli di serie B. In serie A ci sono i lavoratori dipendenti e in serie B gli altri. Si spiega così la Delibera presentata nel Consiglio Comunale del 18 gennaio 2010 a “sostegno economico ai lavoratori disoccupati”. Dal titolo si potrebbe pensare che la Delibera riguardi tutti i lavoratori disoccupati… Continua a leggere ‘” Che sarà che sarà quel che non ha vergogna nè mai ce l’avrà…” (C. Buarque de Hollanda)’

L’Assessore alla mobilità e vicesindaco Ivo Rossi del Comune di Padova dice no ai “Parcheggi Rosa di cortesia”, così come proposti e votati all’unanimità dal Consiglio Comunale, dopo attenta analisi in Commissione Urbanistica presieduta all’epoca da Sandro Faleschini (centrosinistra). Può l’Amministrazione non attuare una delibera del Consiglio? A cosa serve allora il Consiglio Comunale? Questa la proposta che il centrosinistra ha votato e che lo stesso centrosinistra ne ostacola la realizzazione. Se si considera che il PD padovano non ha nessuna donna in Giunta, neanche nella Presidenza dei tre quartieri dove ha vinto, neanche nell’espressione del capogruppo o nel posto di vicepresidente del Consiglio, si spiega meglio come il PD è lento e non è rock, per usare lo stesso linguaggio di Rossi copiato da Celentano. Se poi, come è stato dichiarato in Commissione Urbanistica, si paragona l’handicap alla gravidanza o peggio si dice che favorire le donne in gravidanza discrimina altre categorie, siamo ancora nel “brodo primordiale” della Civiltà! Di seguito il testo della Mozione votata all’unanimità dal Consiglio Comunale di Padova che la Giunta (non certo rock) non realizzerà. Continua a leggere ‘L’Assessore Rossi non è rock!’
Da Il Corriere della sera, a firma di Alessandra Farkas del 9 gennaio 2010
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NEW YORK – Aveva ucciso il marito neonazista mentre dormiva, dopo anni di abusi fisici e psicologici, aiutando le autorita’ a scoprire un vero e proprio arsenale terroristico nascosto nel garage in grado di provocare uno sterminio di massa. Ma questa settimana un giudice del Maine ha stabilito che Amber Cummings non dovra’ passare neppure un giorno dietro le sbarre. Continua a leggere ‘Giusto o sbagliato?’
Giampaolo Pansa scrive su Libero questo articolo dal titolo: “Il Pd in ostaggio del partito dell’odio”. In ostaggio c’e’ la Politica e la responsabilita’ delle scelte…

Immagine tratta da: www.beppegrillo.it
La mia era la scoperta dell’acqua calda, una banalità suprema. Parlo di quando, in un paio di articoli e di interviste, dissi che il clima politico italiano non mi piaceva. Lo ritenevo troppo rovente, pervaso da pulsioni cattive che potevano sfociare in azioni violente. Era l’autunno del 2009. E qualche settimana dopo, a darmi ragione, ci fu l’attentato a Silvio Berlusconi. Colpito da un mattoide armato di un oggetto pesante, ma che avrebbe anche potuto essere una pistola.
Adesso siamo entrati nel 2010. Il Cavaliere, nel suo innato ottimismo, l’ha dichiarato l’Anno dell’Amore. Ma i primi segnali ci dicono il contrario. C’è un capo partito, Antonio Di Pietro, che garantisce di non aver sotterrato per niente l’ascia di guerra. E accusa il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, per il suo messaggio di Capodanno. Che a sentire Tonino avrebbe «soffiato nelle vele della nave dei pirati», ossia del centrodestra. C’è il vice capo dello stesso partito, Luigi De Magistris, che propone di mandare in esilio il Cavaliere. Senza rispetto per il proprio rango di deputato europeo, questo ex magistrato chiede che Berlusconi venga imbarcato su un aereo, in compagnia del chitarrista Apicella e di «una graziosa signorina». E spedito in domicilio coatto alle isole Cayman. Continua a leggere ‘La politica in ostaggio…’



