13
nov
1 Stella2 Stelle3 stelle4 stelle5 stelle (46 voti, media: 4.98 su 5)
Loading ... Loading ...
  |   Pubblicato in Attività  in Comune and Politica  |16 commenti    |   Invia per e-mail questo post Invia per e-mail questo post

Quando il gioco si fa duro, i duri entrano in gioco! Abbiamo speso milioni di euro per organizzare le elezioni. Manteniamo un apparato politico-amministrativo che da solo basterebbe ad abbassare il debito pubblico. Siamo stati spettatori di fughe e controfughe, testimoni di “paraculati” che con la stessa immutevole spocchia cambiano idea così come cambiano mutande. Alla fine, quando le cose diventano più difficili, quando la crisi si fa avanti ancora più minacciosa, devono intervenire degli “esterni” al mondo politico, perchè i nostri politici non hanno spina dorsale, non sono in grado di dare risposte efficaci, di prendersi le responsabilità che loro competono.
Il nuovo governo a guida “Super Mario”, dimostra l’abdicazione della funzione politica. Ci saranno un milione di giustificazioni, ma la realtà è questa: il fallimento della poltica, che si chiami Berlusconi, Bersani, Bossi o Di Pietro.
Se nei momenti più critici del nostro Paese, per fare le cose che dobbiamo fare serve gente che non è stata eletta, un governo “tecnico” di persone esterne che ci traghettino fuori dal mare tempestoso, allora mi chiedo: a cosa serve la classe politica? E perchè dovremmo votare in parlamento e al senato gente che non ha il coraggio di assumersi le proprie responsabilità?
Da Roma a Padova: in Consiglio Comunale mercoledi 9 novembre si discutevano tra le altre cose 2 mozioni, una a firma Ercolin (Idv) e Avruscio (Pdl) sulla sicurezza delle piste ciclabili ed in particolare quella di via Facciolati, in cui si sono verificati molti incidenti; l’altra a firma Mancin (Sel) e Dalla Barba (Pd) sulle cure palliative. La Giunta comunale era assente: ben 12 assessori, compreso il vicesindaco Rossi e in aggiunta il Sindaco Zanonato!
Non è bastata la mia vibrante protesta, il mio non voto, la mancanza del numero legale che la Presidente Ruffini registra subito dopo il mio intervento…il giorno successivo, giovedi 10 novembre, Sindaco, Vicesindaco e Assessori erano ancora assenti, calpestando e denigrando l’attività del Consiglio e soprattutto operando un’azione vergognosa nei confronti dei loro stessi consiglieri di maggioranza che avevano presentato quelle proposte!
Pubblico i miei brevi ma significativi interventi di mercoledi 9 e giovedi 10 novembre: 1)  Avruscio: \”vergogna\” 2)Avruscio:\”Maggioranza Strucabotton\”




  1. 1 Fernando 11-13-2011

    Ben detto! Che ci stanno a fare i politici vari? Compresi anche gli amministratori locali spesso assenteisti…multiamoli per ogni assenza, altroche’ offrir loro gettoni di presenza. Le multe andrebbero incassate da quelli presenti (tipo meritocrazia, di cui tanto si parla,sottovoce per carita’!!!, e di cui appunto ci si scorda facilmente di applicare.

  2. 2 Valeria 11-14-2011

    Il vero guaio dei ”nostri politici” è che non hanno una coscienza rivolta al bene della Nazione, ma esclusivamente ai loro interessi. per fortuna non si va a votare, io mi sentirei in grande difficoltà  a dare il mio voto! Forza Super Mario!

  3. 3 Perla 11-14-2011

    Che dire, se non che un simile comportamento denota una totale assenza di senso di responsabilità  e del dovere! Ma non mi meraviglio; serietà  e coraggio albergano altrove…

  4. 4 elisa 11-14-2011

    E’ giusto che le voci escano dal coro! E’ arrivato proprio il omento di ripensare sia il sistema eletorale che la responsabilità  dei politici, che deve essere prsonale nei confronti di chi li ha votati! Con la riduzione dello stiopendio resterebbero forse coloro che ci credono davvero!

  5. 5 Donatella 11-14-2011

    Scenario sconvolgente!!! Non è la prima volta che salta il consiglio comunale, ne sono testimone. E’ vergognoso essere rappresentati dal silenzio !!!. In questo momento c’è bisogno di confronti seri, di persone mature. Ma dove andiamo di questo passo!!!. Giampiero non mollare, sei uno dei pochi onesti!!!

  6. 6 Loredana 11-15-2011

    Carissimo Giampiero hai ragione a sentirti indignato, Questo governo tecnico è spudoratamente anticostituzionale,non voluto dal popolo . Tuttavia ,ormai i partiti non rappresentano più la volontà  popolore,nè tantomeno essi svolgono il ruolo per il quale sarebbero stati preposti: lavorare per l’nteresse della Comunità ,varare leggi utili allo Stato e accrescere o perlomeno preservare gli interessi e il benessere della Comunità . I nostri politici somigliano a tanti burattini manovrati da un potere sovranazionale …a tirare le fila ,a decidere del nostro destino,c’è in realtà  la Casta,un’oligarchia finanziaria composta dai pochi,”quelli che contano” e infatti,l’unica cosa che riescono a fare è contare danaro…

  7. 7 Giampiero 11-16-2011

    Monti: “La non presenza di politici agevolerà  il governo, perché toglierà  un motivo di imbarazzo”…il colpo di stato militare in Grecia aveva avuto le stesse motivazioni: l’incapacità  della politica! La differenza con quel colpo di stato è che da noi la classe politica ha preferito suicidarsi!

  8. 8 Perla 11-17-2011

    Caro Giampiero,
    sei un rappresentante del pdl, uomo politico quindi, anche se a livello locale. NON PUOI parlare di suicidio collettivo della classe politica! Significa, in un certo senso, smentire te stesso e l’attività  che stai portando avanti da anni con impegno e dedizione. Condivido la tua posizione riguardo ad un governo tecnico, ma comprendo anche quella di mario monti riguardo ai politici. In un periodo di emergenza bisogna andare avanti senza perdersi in interessi di parte, manovre politiche e strumentalizzazioni. Se il governo è tecnico, tecnico sia! L’importante è che si limiti ad espletare il compito per il quale è stato chiamato e che lo faccia in tempi brevi, a prescindere dal risultato (che, secondo me, non ci sarà ; non è facile scendere dalla cattedra per calarsi in una realtà  che non è esattamente quella accademica). Ma il punto è che in questo momento, di fronte alle pressioni internazionali e alla effettiva entità  della crisi in atto, non si prospettano soluzioni alternative; indire nuove elezioni significa incentrare l’attività  parlamentare per mesi sulla campagna elettorale. E non è questo che serve ora al paese!

  9. 9 Giampiero 11-17-2011

    Grazie a tutti intanto per i commenti! Le mie espressioni sono di un cittadino che fa politica e assume posizioni politiche, con un proprio autonomo e libero pensiero, indipendentemente dall’appartenenza partitica. Guai se un partito invece che un “mezzo”, diventasse il “fine” dell’azione politica! Per la prima volta nella storia della Repubblica Italiana, una classe politica liberamente eletta dai cittadini nel confronto di programmi ben precisi e contrapposti, al fine di reggere le sorti del Paese, nel bene o nel male, in un momento cruciale e particolarmente difficile, rinuncia ad assumersi le proprie responsabilità  consegnate loro dal popolo sovrano, dichiarando la propria impotenza, la propria incapacità  ad affrontare i nostri problemi…E’ come se Zaia, Presidente di Regione dichiarasse: “cari cittadini, il momento è duro, la disoccupazione cresce, le infrastrutture latitano, il Veneto si sta impoverendo, la sanità  costa, allora d’accordo con i partiti, abbiamo pensato di nominare Presidente della Regione l’attuale Rettore dell’Università  di Padova e Assessori Funzionari e Professori altamente competenti!”. Questo si chiama suicidio politico, perchè sarebbe chiaro a tutti che il Presidente di Regione e tutta la classe politica sarebbero incompetenti! Per fortuna nei Comuni questo non si può fare per legge, perchè caduto il Sindaco si ritorna a votare, per scegliere un nuovo Sindaco sulla base di un nuovo programma. Non solo a Roma quella classe politica si è suicidata, ma si prendono in giro i cittadini, che a fronte di un governo di tecnici che non hanno mai eletto, non ne conoscono neanche il Programma se non dopo la sua formazione! Se questa si chiama “Democrazia”, il “Grande Fratello” supera in arte e bellezza artistica la filmografia di Fellini e la Gioconda diventa uno schizzetto da dilettanti!

  10. 10 Oriana 11-17-2011

    Che si vergognino tutti, eletti dai cittadini che poi imbrogliano… e hanno anche il coraggio di elargirsi ricompense extra come buoni amministratori??? Alle prossime elezioni un calcio in quel posto…

  11. 11 elisa 11-17-2011

    Credo che la scelta di questo governo tecnico sia un’abile manovra per fare scelte impopolari e sacrifici tribali, senza che le colpe cadano sui politici…..che così non diventerebbero impopolari. Spero che coloro che sono presenti in parlamento sappiamo con coscenza prendere decisioni:

  12. 12 Nicola Quaranta 11-18-2011

    Caro Giampiero,approfitto di questa Tua comunicazione per riprendere il discorso iniziato l’ultima volta che ci siamo visti alla cena organizzata da Natalino. Il mio è stato un intervento, come dire, ridotto, sollecitato dall’entusiasmo di Leo per Monti, forse, legato al suo disappunto per il governo Berlusconi. Chiariamo, anch’io sono molto critico, ma non vorrei cadere dalla padella alla brace.I problemi dell’Italia sono arcinoti : una spesa incontrollata ( ricordiamo che il feficit è esploso con la creazione delle regioni ) ed un mercato ingessato che obbliga le imprese a non crescere per cui non hanno risorse per investire in ricerca avanzata ( non puoi fare concorrenza ai mercati asiatici facendo arrivare caterve di immigrati a basso costo, con tutte le conseguenze di tipo sociale che già  stiamo assaporando ). La piccola impresa, in mancanza di grandi aziende catalizzatrici, è un problema e, non,una risorsa.Il nostro sistema è come un vaso colmo d’acqua.C’è un buco dal quale l’acqua esce ( le spese ). Si riversa quindi acqua in continuazione ( tasse ) invece di tappare la falla.Quello che si dovrebbe fare è semplice ( a dirsi ):ridurre drasticamente le spese della politica anche per l’enorme indotto, liberalizzare il mercato del lavoro e le municipalizzate e abbassare le tasse anche per fare emergere il sommerso che è enorme.Lo farà  Monti? Me lo auguro, ma ho dei dubbi.Tu dici giustamente che la politica ha abdicato. In passato era la politica che influenzava la finanza. Ora è il contrario. La grande finanza è in grado di decidere quali governi possono sopravvivere e quali no.
    Il discorso , a questo punto si fa troppo lungo e noioso, speriamo che i banchieri al governo possano ,per lo meno, convincere la mangia wurstel ed il suo giullare di corte franco-ungherese a chiedere sostanziali modifiche alla BCE che si comporti come una vera Banca Centrale. Un abbraccio

  13. 13 gianni 11-18-2011

    a quanto già  scritto e da condividere in pieno vanno aggiunte due considerazioni:
    1:finchè la legge elettorale non permetterà  ai cittadini di scegliere per chi votare, ma lascia tale scelta ai segretari di partito è evidente che vi saranno sempre dei tirapiedi che dovranno sempre ubbidire ai loro datori di lavoro ed altri disposti a prostituirsi per partecipare alla greppia;
    2 la cosa tragicomica all’italiana è che questi tirapiedi, che fino a ieri avrebbero dovuto occuparsi dell’Italia con i risultati che sappiamo, oggi tutti sanno cosa c’è da fare e spudoratamente danno indicazioni al nuovo governo..

  14. 14 Giampiero 11-18-2011

    Condivido gran parte dei commenti… abbiamo già  subìto un furto di democrazia che ci ha impedito di fatto la scelta di chi mandare a rappresentarci a Roma. Lo hanno fatto i partiti per noi, o meglio lo hanno fatto per loro!
    Ora che gli stessi “nominati” si dichiarano incapaci e incompetenti a dare soluzioni alla crisi, ora che gli stessi partiti dichiarano la propria impotenza a contrastare le difficoltà , ci hanno privato della possibilità  di scegliere un programma e un partito o una coalizione che sostenga quel programma!
    Il vero nodo del problema non è se il governo tecnico ci aiuterà a contrastare la crisi, perchè le leggi passano sempre con il voto del Parlamento e del Senato, ma quanto ancora saremo in grado di sopportare un sistema politico che ha girato le spalle al Paese, che ha tradito il proprio mandato, che si serve e si ripara dietro delle “veline” (anche se si tratta di persone autorevoli) per affrontare le difficoltà .
    Che senso ha avuto il nostro voto? Che senso avrà  domani scegliere un partito o una coalizione se passa l’esempio che un governo tecnico non scelto da noi con un programma non scelto da noi potrà  arrogarsi il diritto di governare il Paese?

  15. 15 Piergiovanni 11-18-2011

    Caro Giampiero, ripeto una tua frase:
    “allora mi chiedo: a cosa serve la classe politica? E perchè dovremmo votare in parlamento e al senato gente che non ha il coraggio di assumersi le proprie responsabilità ?”
    Ma……questa gente, oltre alle responsabilità , possiede veramente le competenze e la voglia necessarie per esercitare pienamente le funzioni imposte del posto che occupa in parlamento, una volta acquisiti i privilegi che tutti conosciamo? A noi semplici cittadini nessuno di questi signori dovrà  mai rendere conto dell’effetiva attività  prodotta tra i banchi del parlamento, a favore della società , delle istituzioni, del mondo del lavoro e quant’altro, mentre noi nel mondo del lavoro siamo chiamati a rispondere continuamente del nostro operato a tutti i livelli, con infinite responsabilità . In poche parole noi elettori esercitiamo solamente il diritto di voto, ma una volta eletti i nostri “rappresentanti”, non abbiamo alcun controllo sul loro operato. Morale della favola: non è che ogni volta per risolvere i problemi del nostro paese bisogna invocare le elezioni per rinnovare una classe politica comiunque incompetente o direi inconcludente, depauperando ancora di più le casse dello Stato (come di recente è stato fatto con gli inutili referendum). Del resto la classe politica (governo e opposizione) si è palesemente arresa per le vicende che tutti conosciamo.Ben venga dunque, un governo tecnico, se sarà  in grado (e soprattuttose se gli consentiranno di farlo) di risanare a livelli accettabili la disastrosa situazione economica in cui versa il nostro paese..

  16. 16 Rayon 11-21-2011

    Molti cittadini sull’onda emotiva si illudono che con le dimissioni di Berlusconi e con l’insediamento di un Governo Tecnico le cose andranno meglio…
    Pura Follia!! come si può pensare che problemi trentennali che affliggono l’Italia, possano essere risolti da un Governo Tecnico.
    Non riesco a capire da semplice cittadina, sprovveduta ma non ingenua della macchina politica, come sia possibile non avere la consapevolezza di ciò che accadrà  prossimamente: un Governo Tecnico “NON ELETTO DAL POPOLO” e voglio sottolineare non eletto dal popolo,formato da Banchieri e Professori certamente non farà  mai gli interessi della povera gente, ma x sanare il debito del paese aumenterà  in modo spropositato e indiscriminato le tasse,tanto… essendo un Governo Tecnico non ha paura… di perdere consensi!
    Questo Governo Tecnico ci costerà  caro!!

    Rayon

Per lasciare un commento inserisci nei campi seguenti Nome, E-Mail (non verrà pubblicata) e un indirizzo web (facoltativo). ATTENZIONE: Avruscio.it non è responsabile per il contenuto dei commenti, i quali appartengono esclusivamente a chi li ha scritti. Mi riservo comunque di eliminare eventuali commenti non pertinenti con l'articolo o dal contenuto offensivo. Gli indirizzi IP degli utenti vengono memorizzati automaticamente e in caso di violazione di legge verranno comunicati all'autorità competente.

cerca