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  |   Pubblicato in Politica  |1 commento   |   Invia per e-mail questo post Invia per e-mail questo post

Si diceva che il Governo Prodi non sarebbe arrivato a mangiare il panettone. Previsioni sbagliate di 30 giorni. In compenso non è arrivato alla colomba pasquale. Tutto già  scritto nelle premesse. Una maggioranza dei “sinonimi e dei contrari”, con manifestazioni di piazza di ministri e politici contro il proprio governo, posizioni goniometriche a 360° frutto di un programma del “tutto e il contrario di tutto” a cui ogni forza politica dichiarava di riferirsi, insomma un “carrozzone” oliato dall’avversione al Berlusca, adatto ad occupare il Potere, a spartirsi le maggiori cariche dello Stato, ad avere il maggior numero di Ministri e Sottosegretari della storia della Repubblica, ma disastroso per gestirlo. Le cose cominciano ad andare male quando il successo elettorale non è poi tanto un successo, considerato il “pelo” o la “nticchia” che separa i due schieramenti. Eppure il centrodestra aveva subito offerto la possibilità  di una “grande coalizione” sull’esempio tedesco per alcune riforme, proprio quello rifiutato con disprezzo da Prodi e compagni, privi di lungimiranza, per fedeltà  alla scelta dell’elettorato e che oggi nella disperazione chiedono in molti: e ora dov’è finita la considerazione per gli elettori che hanno scelto quello schieramento, che hanno scelto Prodi, ora che quello schieramento si è sgretolato e Prodi travolto dalla slavina? L’analogia con il malgoverno centro-sinistro della Regione Campania e del Comune di Napoli è evidente: Bassolino eletto come l’uomo del nuovo Rinascimento, lo Zorro della politica contro il malaffare, con proclami e battage mediatica da “Grande Fratello”, letteralmente seppellito nella spazzatura dell’incapacità  di gestire il Potere conferitogli come Presidente Regionale e anche Commissario Straordinario di Governo. Intanto però non ha lesinato sull’aumento del numero delle Commissioni (si pensi: una sul mare, un’altra sul mediterraneo), delle auto blu, delle assunzioni pubbliche come 2.500 operatori ecologici (ex spazzini) nullafacenti, di cui la Magistratura non mi risulta se ne stia occupando….e in tutto questo degrado morale gli italiani, quelli che secondo Padoa-Schioppa dovrebbero fare salti di gioia per l’imposizione delle tasse, dicono: “E io pago!” Questo governo è stato uno dei peggiori governi, un elefante in un negozio di cristalli….più si è mosso, più ha fatto danni!

(Immagine da: www.disegnigratis.biz)




  1. 1 geronimo 1-25-2008

    Mentre Padoa Schioppa sonnecchia al Senato, finalmente gli Italiani si liberano del peggior Governo della Storia repubblicana.
    Mi passano in mente le immagini di questa sgangherata coalizione il cui epilogo ( sputi, aggressioni e compravendite di senatori) è esemplificativo di un malgoverno durato fin troppo.
    Non posso non ricordare che questo è il Governo più inquisito degli ultimi Anni ( Prodi, Visco, D?Alema, Verbaschi, Mastella ecc) e mi vien da ridere se solo penso al fango gettato sulla presunta situazione giudiziaria del precedente Esecutivo.
    In questo momento di amarcord non posso non citare le porcate di Visco ai danni della GDF che indagava su Unipol, le intercettazioni di Fassino e D?alema che evidentemente non hanno la stessa dignità  penale di quelle fatte ai danni di Sandra Lonardo, la tirannia fiscale di Padoa Schioppa, l?ambiguità  dei ministri sinistri che scendevano in piazza con chi contestava il Governo onde poi essere IL GOVERNO.
    Una buffonata governativa durata anche troppo il cui epilogo non ha come padri Mastella e Dini ma Veltroni.
    E? chiaro che se L?Udeur concede al Governo un appoggio esterno e contestualmente il Sindaco di Roma dice di volersi presentare da solo alle elezioni e finge di inciuciare con Berlusconi, tale mossa è volta a creare tensioni nella maggioranza e far cadere il Governo.
    Dal canto suo, Prodi, per rendersi insostituibile, ha bisogno di una sfiducia ufficiale in Senato atta a certificare che in Parlamento L?unione non esiste più.
    Prodi ha avvelenato i pozzi prima di andare via rendendo impraticabile la possibilità  di fare un nuovo Esecutivo di Centrosinistra e tarpando le ali alle mire veltroniane di sostituirlo.
    Una considerazione personale mi sia concessa sul Ministro Nicolais, affamatore degli Istituti dipendenti dal suo Ministero e personaggio inconsistente di cui non si sentirà  certo la mancanza.
    Non si capisce come mai il mercimonio fatto da Prodi ( la tratta dei senatori dissidenti con posti di lavoro ed incarichi vari) non abbia lo stesso rilievo penale di quello di Berlusconi ma questo è il solito discorso della crisi di giustizia di questo strano Paese.In definitiva finalmente questa banda di incapaci ha tolto il disturbo insieme ai suoi nani, ballerine, amici dei viados e transgender.

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