06
lug
1 Stella2 Stelle3 stelle4 stelle5 stelle (16 voti, media: 4.75 su 5)
Loading ... Loading ...
  |   Pubblicato in Attività  in Comune  |1 commento   |   Invia per e-mail questo post Invia per e-mail questo post
Il centrosinistra che ha governato Padova per 10 anni consecutivi, ha dimostrato il fallimento del proprio programma e di non avere una visione progettuale della Città! Dopo aver scambiato l’area PP1 di proprietà del Comune con l’area Boschetti di proprietà della Provincia per costruirvi l’Auditorium con le spese della bonifica dell’area dell’ex gasometro a carico del Comune (pessimo affare, a danno dei contribuenti!!!) . Dopo aver speso soldi (sempre dei contribuenti) per bandire la gara di progettazione dell’Auditorium in Piazzale Boschetti, ancora prima che l’area fosse di proprietà del Comune. Dopo tutti i soldi (tanto paga Pantalone!) per il piano di fattibilità e studio del terreno… finalmente il centrosinistra si accorge che Piazzale Boschetti non è il sito ideale dove costruire l’Auditorium. La cosa che non si può politicamente perdonare è che sono 10 anni che Zanonato e Rossi sono stati sordi alle interrogazioni, mozioni, critiche, consigli, suggerimenti, articoli, lettere, incontri, dibattiti, appelli, richiami per l’incongruenza e assurdità di quel progetto in Piazzale Boschetti, gravato da un forte rischio per la salvaguardia della Cappella degli Scrovegni. Non è la vittoria di chi come me si è sempre impegnato a far prevalere il buon senso, a costruire “il fare bene” al posto del  ”fare per fare” o del “fare  affari”, ma della Città. Pubblico l’articolo di oggi 6 luglio 2013 de Il Mattino di Padova, a firma di Elvira Scigliano.
L’Auditorium si farà, i 35 milioni di euro promessi dalla Fondazione Cariparo ci sono e sono blindati al progetto, ma la casa della musica potrebbe essere realizzata in un luogo diverso dal pericoloso confine con Giotto e la cappella degli Scrovegni. Come dire un cambio di rotta repentino dopo le voci insistenti che assicuravano il dietrofront della Fondazione.
L’ultimo capitolo della saga Cariparo-Comune si sta scrivendo in queste ore ed appare più l’intreccio di un romanzo giallo che una banale relazione d’affari tra amministrazioni. Protagonisti il presidente della Cariparo, Antonio Finotti e il sindaco facente funzioni, Ivo Rossi. Ad aprire il vaso di Pandora prima del tempo, ci ha pensato il Vice Presidente del consiglio comunale Giampiero Avruscio (Pdl) in consiglio comunale. Con una “questione pregiudiziale e sospensiva”.
«Nel bilancio di previsione 2013», spiega Avruscio, «nel piano degli investimenti, viene riportata la cifra di 50 milioni di euro per l’Auditorium, coperta dalla Fondazione Cassa di Risparmio per 35 milioni. Tuttavia non è stato allegato nessun atto formale a copertura dell’opera. Soprattutto non c’è traccia dei 35 milioni della Fondazione. Anzi, esistono dichiarazioni da parte del Presidente che negano il coinvolgimento nell’investimento».
L’obiezione di Avruscio forse era più consona a bilancio consuntivo e non preventivo, ma di sicuro ha sollevato un vespaio: «nel bilancio comunale appena approvato», tuona il consigliere, «si raccontano bugie: i soldi per l’Auditorium in piazzale Boschetti non ci sono. Ivo Rossi mente sapendo di mentire: nel bilancio della Fondazione, recentemente approvato, non è stato inserito neanche un centesimo di quei 35 milioni ventilati per l’Auditorium.
Lo stesso Finotti non ha lesinato dichiarazioni opposte a quanto Rossi vuol far credere, ponendo l’accento sul momento storico in cui la sofferenza sociale ha necessità di maggiore sensibilità e attenzione rispetto ad altre priorità. Trasparenza e veridicità sono princìpi sconosciuti a questa Amministrazione».
La risposta di Rossi lascia trapelare una lunga e delicata storia di relazioni “dietro le quinte”. Rossi infatti conferma che a bilancio Cariparo non c’è traccia dell’Auditorium, ma assicura anche che i soldi ci sono: «Finotti si è impegnato e non mancherà la parola. Solo bisogna fare la domanda giusta, che non è se i 35 milioni sono o meno a bilancio
della Fondazione, ma se c’è l’impegno della Cariparo». Il finale resta top secret e dai contorni misteriosi. Si scopre che Rossi e Finotti si sono incontrati, ed hanno parlato dell’Auditorium, la settimana scorsa e che si rincontreranno la prossima settimana, dopodichè il sindaco svelerà il mistero: «Stiamo lavorando», sintetizza, «mi rendo conto che la vicenda agita il sonno di molti, ma ci sono ancora alcuni aspetti tecnici da affrontare».
Magari il cambio del luogo? Rossi non smentisce: «La prossima settimana pronuncerò le parole definitive».
Il 9 giugno scorso, in un’intervista ai nostro Renzo Mazzaro, il presidente della fondazione Cariparo, Antonio Finotti, sul progetto dell’Auditorium disse: «Non abbiamo mai stanziato 35 milioni di euro.
Avevamo dato la disponibilità ad intervenire con un contributo importante perla realizzazione di questa struttura che si immaginava avrebbe comportato un impegno diluito nel tempo. Ma non abbiamo fatto stanziamenti. Nei nostri documenti è confermata solo la disponibilità di massima,,. E poi: «A Padova è partito il progetto di un centro congressi in zona fiera, che dovrebbe essere ormai in fase di aggiudicazione. Questo toglie prospettiva»…



  1. 1 nino 7-6-2013

    Ma chi? Zanonato il ministro?

Per lasciare un commento inserisci nei campi seguenti Nome, E-Mail (non verrà pubblicata) e un indirizzo web (facoltativo). ATTENZIONE: Avruscio.it non è responsabile per il contenuto dei commenti, i quali appartengono esclusivamente a chi li ha scritti. Mi riservo comunque di eliminare eventuali commenti non pertinenti con l'articolo o dal contenuto offensivo. Gli indirizzi IP degli utenti vengono memorizzati automaticamente e in caso di violazione di legge verranno comunicati all'autorità competente.

cerca