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  |   Pubblicato in Don Giussani  |1 commento   |   Invia per e-mail questo post Invia per e-mail questo post

22 febbraio 2008: 3 anni dalla morte di Don Giussani. Voglio ricordarlo con ciò che mi provocò la notizia della sua morte in quel 22 febbraio 2005.

Si sta parlando di altro, il mondo si è fermato: televisioni e giornali testimoniano la presenza diversa di un uomo che è riuscito con la sua vita a scandalizzare chi, anche come me, è abituato ai formalismi e alle comodità  dello spirito. L’anticonformista per eccellenza, l’uomo «controcorrente», più semplicemente: il Cristiano! Non ho conosciuto personalmente don Giussani, se non attraverso qualche suo scritto, ma soprattutto attraverso i suoi amici, già  da quegli universitari anni ‘70, per molti versi tristemente famosi, quei «pazzi» che osavano parlare, manifestarsi nelle assemblee degli autonomi, quelli che lui aveva conquistato all’esigenza di una Fede vissuta nell’attualità  della Storia, che contrapponeva le masse alle persone, l’astratta ideologia che divide il mondo alla presenza reale dell’Uomo che unisce le speranze…

L’ho conosciuto attraverso gli occhi, l’entusiasmo e l’esperienza di quelli che hanno avuto il coraggio di mettere in gioco la loro capacità , la loro professionalità , il loro tempo, non per un’idea alternativa del mondo, ma semplicemente perché Cristo era nella loro vita, come un fatto concreto, che costruisce, produce, si manifesta in tutte le attività  umane: dal lavoro alla famiglia, dallo studio al divertimento, dalla musica allo sport, dall’impegno sociale alla politica… con la stessa semplicità , naturalezza, profondità  della contemplazione, di una preghiera!
Per quelli come me che non hanno conosciuto personalmente Don Giuss, come lo chiamano i suoi amici, non può non essere evidente quel miracolo che appartiene solo a pochi scelti, uomini e donne di tutti i tempi, che portano in sé il carisma della Storia, che aiutano milioni di uomini e donne non tanto a non commettere errori, a non cadere, quanto a rialzarsi, a stare sulla strada, a testimoniare, nel fracasso del mondo, il silenzio della Vita che cresce, che la Liberazione dell’Uomo è possibile: il miracolo del Bene che si manifesta! E oggi don Giuss ci passa accanto!

(Immagine da: www.luciomazzi.com)




  1. 1 Marco 2-25-2008

    Grazie per la tua preziosa testimonianza!
    marco

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