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Anche Dario Fo  denuncia il pericolo della Cappella di Giotto a Padova. Il premio Nobel per la Letteratura ha parlato molto chiaramente: delle primarie del centrosinistra e della campagna elettorale di Rossi, Zan e comp. non gliene frega nulla. Il suo interesse č su Giotto! Lo stesso interesse che muove il Prof. Salvatore Settis e la Prof.ssa Chiara Frugoni che insieme ad altri esperti hanno lanciato un grido di allarme sullo stato di salute della Cappella di Giotto e sulla sua Cripta durante il Convegno di Firenze del Kunsthistorisches Institut del febbraio 2013, dove pur essendo stati invitati, nessuno del Comune di Padova č  intervenuto! Eppure il Convegno di Studi era incentrato proprio sullo stato della Cappella degli Scrovegni di Padova!
Riporto una  sintesi di quegli interventi, che hanno mosso il sottoscritto non solo a produrre quel breve documento filmato che illustra in dettaglio lo stato della Cripta della Cappella di Giotto, (vedi: La Cripta della Cappella degli Scrovegni a Padova)
ma soprattutto a osteggiare la cementificazione e chiedere la trasformazione a verde dell’area dove si voleva prima costruire un Auditorium (Zanonato) e poi un palazzo da vendere ai privati (Rossi), ma anche a chiedere un Convegno internazionale sulla Salvaguardia della Cappella di Giotto e della sua Cripta, dove si potesse discutere dei problemi di non poco conto rilevati da esperti di primissimo piano che nulla hanno a che vedere con le varie strumentalizzazioni di parte. Tesi da mettere a serio confronto tecnico e scientifico con quelle di coloro che invece sostengono che non esiste nessun pericolo! Sono state tutte iniziative sostenute, participate e votate in modo trasversale da molti consiglieri di tutti gli schieramenti, nonostante ostruzionismi, denigrazioni, ostacoli… Ricordo anche che a proposito del riconoscimento della Cappella di Giotto da parte dell’UNESCO come Patrimonio dell’Umanitā, nel 210 fu il prof Giuliano Pisani a presentarne la richiesta al Sindaco votata all’unanimitā in Consiglio, perchč doveva essere ed č il Comune che deve compiere gli Atti necessari e non il Ministro! Giusto per ricordarlo a Zan che di quella Giunta ne faceva parte integrante e non mi sembra che abbia stimolato il Sindaco e la Giunta a compiere alcun passo! Ma Zan č in campagna elettorale per le Primarie e sperava in un aiutino da parte di Fo che invece, come lo stesso ha dimostrato e dichiarato, non si fa tirare per la giacca da nessuno! Ma č di SEL anche la consigliera  Ostanel, attrice della sospensione della mia mozione per trasformare a verde l’area Boschetti, con delle motivazioni e delle azioni che si sono poi rivelate inconsistenti, ma che hanno avuto il chiaro obiettivo di far perdere ulteriormente tempo! Mozione alla fine che ha sancėto un messaggio politico fondamentale: Piazzale Boschetti sarā un Parco pubblico senza cementificazioni come l’Auditorium o un Palazzo al suo posto, per il bene della Cappella di Giotto, di Padova e dei Padovani! Questo il link degli interventi, pubblicati sulla rivista Medioevo, per chi volesse capire meglio il problema o meglio i problemi che “avvolgono” la Cappella di Giotto e la sua Cripta! Se il Convegno che si sta organizzando non vedrā la partecipazione di quegli esperti che hanno lanciato il grido di allarme sulla Cappella di Giotto, quale confronto tecnico-scientifico serio potrā esserci?



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