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Lunedi 30 giugno 2008 alle ore 11,45 presso la Sala Riunioni della Digenza Medica (III piano) dell’Ospedale Sant’Antonio di Padova, il Comitato Dirigenti Precari del Veneto organizza un incontro con Politici e Sindacati per discutere della sorte dei Dirigenti Precari Medici, Veterinari, Psicologi, Biologi, Farmacisti… e dei Dirigenti Amministrativi che sono stati esclusi dalla stabilizzazione, a differenza dei cosidetti “portaborse”. Queste le domande:

Quali le prossime tappe?

Quali i tempi?

Quali i numeri reali?

Quale il ruolo delle Aziende Sanitarie?

Quando i primi concorsi?

E il Personale Dirigente Amministrativo?

Di seguito il PDL 274 come licenziato dal Consiglio Regionale il 12 giugno 2008

CONSIGLIO REGIONALE DEL VENETO
VIII LEGISLATURA
126 Seduta pubblica – Gioved 12 giugno 2008
prot. n. 6538
OGGETTO: PROPOSTA DI LEGGE D’INIZIATIVA DEI CONSIGLIERI SERNAGIOTTO, VARIATI, MANZATO, CORTELAZZO, DE BONI, LARONI, PADRIN, GRAZIA, ZABOTTI, ROSSATO, ATALMI E FOGGIATO RELATIVA A “INTERPRETAZIONE AUTENTICA DELL’ARTICOLO 2 DELLA LEGGE REGIONALE 16 AGOSTO 2007, N. 22 “DISPOSIZIONI DI RIORDINO E SEMPLIFICAZIONE NORMATIVA – COLLEGATO ALLA LEGGE FINANZIARIA 2006 IN MATERIA DI PERSONALE, AFFARI ISTITUZIONALI, RAPPORTI CON GLI ENTI LOCALI”, DELL’ARTICOLO 96 DELLA LEGGE REGIONALE 27 FEBBRAIO 2008, N. 1 “LEGGE FINANZIARIA REGIONALE PER L’ESERCIZIO 2008” E MODIFICHE ALLA LEGGE REGIONALE 10 GENNAIO 1997, N. 1 “ORDINAMENTO DELLE FUNZIONI E DELLE STRUTTURE DELLA REGIONE” E SUCCESSIVE MODIFICAZIONI”.
(Progetto di legge n. 274)
IL CONSIGLIO REGIONALE DEL VENETO
VISTA la proposta di legge d’iniziativa dei consiglieri Sernagiotto, Variati, Manzato, Cortelazzo, De Boni, Laroni, Padrin, Grazia, Zabotti, Rossato, Atalmi e Foggiato relativa a “Interpretazione autentica dell’articolo 2 della legge regionale 16 agosto 2007, n. 22: “Disposizioni di riordino e semplificazione normativa – collegato alla legge finanziaria 2006 in materia di personale, affari istituzionali, rapporti con gli enti locali” ”;
UDITA la relazione della Prima Commissione consiliare, relatore il Presidente della stessa, consigliere Remo SERNAGIOTTO, nel testo che segue:
“Signor Presidente, colleghi consiglieri,
la Regione del Veneto, all’articolo 2 della legge regionale 16 agosto 2007, n. 22 “Disposizioni di riordino e semplificazione normativa – collegato alla legge finanziaria 2006 in materia di personale, affari istituzionali, rapporti con gli enti locali” era autorizzata ad adottare disposizioni per la stabilizzazione, a domanda, con la necessaria gradualit del personale precario del servizio sanitario regionale, ivi compreso quello medico e veterinario.
L’applicazione di questa norma non ha consentito la stabilizzazione di alcune figure professionali che invece nell’intento del legislatore andavano altres ricomprese.
Pertanto si reso necessario compiere, attraverso questo progetto di legge, un’interpretazione autentica della norma al fine di darne maggior chiarezza per poterla applicare a tutte le figure professionali, ivi compresi i dirigenti, operanti nel comparto del servizio sanitario regionale.
La Prima Commissione consiliare nella seduta dell’8 novembre 2007 ha approvato all’unanimit il progetto di legge, oggi al Vostro esame, con i voti favorevoli dei colleghi dei gruppi consiliari FI, Nuovo PSI, LV-LN-P, UDC, Veneto PPE, L’Ulivo-PDV, Comunisti italiani.”;

ESAMINA e VOTA, articolo per articolo, compresi i relativi emendamenti, la proposta di legge composta di n. 5 articoli;

VISTI gli emendamenti approvati in Aula nonch l’inserimento di nuovi articoli;
IL CONSIGLIO REGIONALE
APPROVA la legge nel suo complesso nel testo che segue:
INTERPRETAZIONE AUTENTICA DELL’ARTICOLO 2 DELLA LEGGE REGIONALE 16 AGOSTO 2007, N. 22 “DISPOSIZIONI DI RIORDINO E SEMPLIFICAZIONE NORMATIVA – COLLEGATO ALLA LEGGE FINANZIARIA 2006 IN MATERIA DI PERSONALE, AFFARI ISTITUZIONALI, RAPPORTI CON GLI ENTI LOCALI”, DELL’ARTICOLO 96 DELLA LEGGE REGIONALE 27 FEBBRAIO 2008, N. 1 “LEGGE FINANZIARIA REGIONALE PER L’ESERCIZIO 2008” E MODIFICHE ALLA LEGGE REGIONALE 10 GENNAIO 1997, N. 1 “ORDINAMENTO DELLE FUNZIONI E DELLE STRUTTURE DELLA REGIONE” E SUCCESSIVE MODIFICAZIONI”.
Art. 1 – Interpretazione autentica dell’articolo 2 della legge regionale 16 agosto 2007, n. 22.
1. La parola “personale precario del servizio sanitario” di cui all’articolo 2 della legge regionale 16 agosto 2007, n. 22 “Disposizioni di riordino e semplificazione normativa – collegato alla legge finanziaria 2006 in materia di personale, affari istituzionali, rapporti con gli enti locali.” devono intendersi riferite anche a tutti i profili professionali dirigenziali del ruolo sanitario, oltre che i medici e veterinari.
Art. 2 – Integrazione all’articolo 8 comma 10 ter della legge regionale 10 gennaio 1997, n. 1, cos come inserito dall’articolo 22, comma 2, della legge regionale 13 settembre 2001, n. 27.
1. All’articolo 8, comma 10 ter della legge regionale 10 gennaio 1997, n. 1 aggiunto il seguente periodo: “Il conferimento degli incarichi in parola, con contratto di diritto privato, a dipendenti regionali determina il loro collocamento in aspettativa senza assegni per tutto il periodo dell’incarico”.
Art. 3 – Integrazione all’articolo 19 comma 3 della legge regionale 10 gennaio 1997, n. 1.
1. All’articolo 19, comma 3 della legge regionale 10 gennaio 1997, n. 1 aggiunto il seguente periodo: “Il conferimento degli incarichi in parola, con contratto di diritto privato, a dipendenti regionali, determina il loro collocamento in aspettativa senza assegni per tutto il periodo dell’incarico”.
Art. 4 – Interpretazione autentica dell’articolo 96 della legge regionale 27 febbraio 2008, n. 1.
1. Le disposizioni dell’articolo 96 della legge finanziaria regionale 27 febbraio 2008, n. 1 si applicano anche al personale assunto ai sensi degli articoli 178 e 179 della legge regionale 10 giugno 1991, n. 12 e successive modifiche e integrazioni e degli articoli 8 e 19 della legge regionale 10 gennaio 1997, n. 1 e successive modificazioni, disponendo a tal fine apposita procedure selettiva riservata.
2. I soggetti di cui al comma 1 che, in riferimento alla qualifica per cui si procede a stabilizzazione, abbiano gi superato una selezione pubblica per l’assunzione presso la Regione del Veneto o altro ente pubblico, sono esentati dall’ulteriore procedura selettiva.
3. Il termine di validit delle graduatorie concorsuali ancora vigenti prorogato, ai fini delle assunzioni a tempo indeterminato tramite scorrimento, di un periodo equivalente al tempo di sospensione necessario per il prioritario completamento del processo di stabilizzazione di cui all’articolo 32 della legge regionale 19 febbraio 2007, n. 2 e all’articolo 96 della legge regionale 27 febbraio 2008, n. 1 come interpretato dal comma 1. Nel periodo di sospensione dello scorrimento l’amministrazione regionale pu utilizzare le medesime graduatorie per assunzioni a tempo determinato, nei casi previsti dalla legislazione vigente. Nella programmazione triennale del fabbisogno sono previste forme di assunzione che garantiscono l’adeguato accesso dall’esterno.
4. Il requisito dell’anzianit di servizio ai fini della stabilizzazione, per il personale assunto a tempo determinato dalla Regione del Veneto anteriormente alla data di cui al comma 1 dell’articolo 96 della legge regionale 27 febbraio 2008, n. 1 conseguito anche tenendo conto di contratti successivi stipulati ai sensi degli articoli 178 e 179 della legge regionale 10 giugno 1991, n. 12 e successive modifiche ed integrazioni e degli articoli 8 e 19 della legge regionale 10 gennaio 1997, n. 1 e successive modificazioni, purch detto personale sia assegnato alle medesime strutture per lo svolgimento delle medesime funzioni.
Art. 5 – Clausola d’urgenza.
1. La presente legge dichiarata urgente ai sensi dell’articolo 44 dello Statuto ed entra in vigore il giorno successivo alla sua pubblicazione nel Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto.

Assegnati n. 60
Presenti-votanti n. 33
Voti favorevoli n. 33
IL CONSIGLIERE-SEGRETARIO
f.to Moreno Teso IL PRESIDENTE f.to Marino Finozzi




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