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  |   Pubblicato in Integrazione and Sicurezza  |3 commenti    |   Invia per e-mail questo post Invia per e-mail questo post

Precedenti per rapina, lesioni, minacce, ricettazione e furto. Era stato giudicato pericoloso dall’ex prefetto di Roma e dal questore di Viterbo, che ne chiedevano il rimpatrio in Romania. Nonostante tutto questo, il giudice del Tribunale di Bologna, Mariangela Gentile, non ha convalidato l’espulsione (in termini tecnici, per i cittadini comunitari, si chiama allontanamento) del romeno che il 14 febbraio ha stuprato la ragazzina a Roma. Alexandru Isztoika Loyos, l’uomo che ha violentato «per dispetto» la sua giovanissima vittima, per il giudice Gentile, un magistrato onorario della Sezione civile, non era pericoloso. «Non sussistono i requisiti di pericolosità  necessari per l’allontanamento», fu il suo verdetto. Il romeno, invece di essere rispedito in patria, fu dunque rimesso in libertà . Il ministro della Giustizia Alfano ha incaricato gli ispettori di avviare accertamenti per verificare la regolarità  del provvedimento di annullamento dell’espulsione. Gli ispettori acquisiranno gli atti chiedendoli al presidente della Corte d’appello e al procuratore generale.
Alexandru Loyos fu scarcerato il 12 luglio scorso a Viterbo, dopo aver scontato per intero una condanna per furto. Tre giorni dopo, cioè il 15 luglio, si celebrò l’udienza nella quale il difensore del romeno si oppose al rimpatrio. Il giudice valutò non sussistente il requisito della pericolosità , indispensabile per espellerlo. Loyos fu perciò liberato e potè far ritorno a Roma, dove trovò alloggio in un campo nomadi. Il resto della storia lo conoscono tutti. Karol Racz, il complice di 36 anni ha menomazioni a una mano indicate sia dalla 41enne stuprata in via Andersen che dalla 14enne violentata alla Caffarella.
Racz non aveva precedenti in Italia, ma in Romania aveva scontato tre anni di carcere per furto e ricettazione, dal 1999 al 2002.

(Immagine da: www.tgcom.mediaset.it)




  1. 1 Perla 2-21-2009

    Il curriculum dei due stupratori si commenta da sé. La decisione del giudice Gentile di non convalidare il rimpatrio di uno dei due delinquenti merita, invece, una riflessione. Quali sono i”requisiti di pericolosità  necessari per l’allontanamento”? Li stabilisce, caso per caso, il giudice. Ma quali criteri segue? Sono oggettivi oppure dettati da sensazioni o impressioni personali? E che peso ha l’orientamento politico del magistrato in questo processo? Considerazioni banali, ingenue forse, ma fondamentali. La giustizia non si fa mettendoci del personale nelle decisioni! La libera interpretazione della legge da parte del giudice va controllata, non deve sconfinare nell’arbitrio. Una riforma della giustizia non deve, ovviamente, togliere autonomia o indipendenza alla magistratura, ma deve necessariamente prevedere un ridimensionamento dei suoi poteri. Per esempio, in nessun caso ad un giudice dovrebbe essere concessa la facoltà  di autorizzare l’interruzione di una terapia di mantenimento in vita di una persona, anche in assenza di una legge specifica… Il fenomeno della violenza e della criminalità  va combattuto su più fronti e questo governo lo sta facendo attraverso la riforma del processo penale, il varo di decreti e leggi per la sicurezza del cittadino e la stipula di trattati bilaterali per regolamentare il flusso degli immigrati. Circa un anno fa, un esponente del governo romeno interpellato sulla questione, ha indicato l’Italia come meta preferita in quanto paese dell’impunità  e della scarcerazione facile… Questa immagine va cambiata!

  2. 2 intuitie 3-8-2009

    Ancora questa storia.Non accendo piu la tv perche non voglio piu sentire che si parla male dei romeni.Ma sinceramente ho un dubbio che questi due nominati siano romeni i loro nomi non sembrano assolutamente nomi romeni sarano rromi che pero e un popolo diverso dai romeni che si e vero vivono in Romania..Comunque secondo me i stupratori devono stare chiusi in una stanza al buio e per colazione avere un homosessuale nero,per pranzo un homessesuale bianco e a cena tutti e due.Forse cosi non avrano piu “apetio” sessuale

  3. 3 Scrat 3-8-2009

    Ma guardi che gli italiani in questi tempi sono come le pecore. Vanno tutti in un senso e credono alla tivù come alla Bibbia, senza informarsi. Non dico che questi hanno fatto bene mai perchè voi italiani ci pensate sempre a prendere misure quando è troppo tardi? Perchè si preferisce rimediare anzichè curare? Prima perchè non si pensava mai alla sicurezza dei giovani e alla sicurezza sulle strade? Non è per casola sicurezza una cosa che deve esistere sempre?
    Ma mi dica un pò, lei lo sa che i crimini comessi dai romeni non sono in aumento ma si mantengono sulla stessa perecentuale da qualche anno? Ma se le cose stanno cosi’ perchè solo adesso c’è tutta la rivolta italiana? Perchè ? Mi vergogno anche a dirlo io per voi, che siete un popolo cieco , che si fa comandare senza sapere come stanno veramente le cose. Non voglio assolutamente giustificare alcun crimine ma voglio solo farvi capire a tutti, che la situazione è sempre stata questa e che infangare un intero popolo non risolverà  nulla. Pensate piutosto al vostro comportamento che è peggio. Penso che lei sappia dei attacchi violenti ai romeni onesti che lavorano in Italia, negli ultimi tempi , no ?! Non volete che si comettano crimini verso di voi mai voi pensate di essere giustificati a commetterli e a scagliare la pietra contro e addirittura infangare un intero popolo.

    Vi fa tanto onore pubblicare ogni giorno la stessa imondizia sui romeni e dedicare solo un paragrafo piccolo al mostro che ha violentato una ragazzina romena di solo 4 anni. C’e un detto molto vecchio che vi si adice alla perfezione: siamo tutti buoni a vedere il filo di paglia che il nostro vicino ha sulla fronte ma il nostro palo che portiamo sul naso non lo asserviamo mai. Se lei è veramente una persona intelligente avrà  capito cosa voglio dire.
    Tanti saluti

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