05
giu
1 Stella2 Stelle3 stelle4 stelle5 stelle (19 voti, media: 4.79 su 5)
Loading ... Loading ...
  |   Pubblicato in Gazzettino and Politica  |1 commento   |   Invia per e-mail questo post Invia per e-mail questo post

Petrarca non ha mai avuto a che fare con il sistema idrico di molte Regioni… Anche se a Padova l’acqua del sindaco è ben canalizzata e di ottima qualità ! Oggi in moltissime parti d’Italia, soprattutto meridionale, la situazione è drammatica: a Cosenza l’acqua dispersa è il 70% di quella immessa in rete, a Campobasso il 65%. Emblematico il caso di Agrigento, una città  che ha una disponibilità  idrica superiore alla media nazionale, ma dove l’acqua viene tutt’oggi erogata ogni 4-10 giorni in relazione al periodo dell’anno e alla zona della città . E’ evidente che il problema è legato alla fatiscenza e alla irrazionalità  della rete, fatta di condotte vecchie e realizzate per pezzi nel corso dei decenni, non un circuito chiuso come sarebbe normale, ma serbatoi completamente isolati. Dulcis in fundo gli agrigentini comprano l’acqua per cucinare, 10 litri di acqua potabilizzata a 1euro nei “negozi specializzati” sparsi per la città  (Fonte: Ecosistema Urbano 2007 di Legambiente).

Una classifica delle disperse d’acqua, secondo Legambiente: Belluno 52%
Sassari 53%
Agrigento 54%
Nuoro 54%
Siracusa 55%
Bari 57%
Rieti 58%
Vibo Valentia 60%
Pescara 61%
Campobasso 65%
Latina 66%
Cosenza 70%
Nei promessi Sposi si narra della rivolta per il pane in quel di Milano… e per l’Acqua? Forse sarebbe il caso che Pannella iniziasse lo sciopero della sete…anche per l’acqua! La vera questione, che si chiami meridionale o settentrionale, si dipana tra la “monnezza” e le “acque rotte”: in mezzo la responsabilità  del cittadino. E’ il Cittadino che deve uscire allo scoperto, non possiamo più nasconderci dietro assistenzialismo e remore d’altri tempi. Come mai a Napoli da 10 anni c’è lo stesso governo? Cedo la parola a Bertolt Brecht: “I cittadini hanno il governo che si meritano”.

(Un ringraziamento a Italo Alemanno, frequentatore del sito e ispiratore dell’articolo)




  1. 1 Massimo 6-6-2007

    Dati assolutamente impressionanti. Il rispetto dell’ambiente e l’uso corretto senza sprechi delle risorse naturali è compito di tutte le persone civili e non è certamente un privilegio di una minoranza arrabbiata e arrogante (i Verdi).
    Bravo Giampiero

Per lasciare un commento inserisci nei campi seguenti Nome, E-Mail (non verrà pubblicata) e un indirizzo web (facoltativo). ATTENZIONE: Avruscio.it non è responsabile per il contenuto dei commenti, i quali appartengono esclusivamente a chi li ha scritti. Mi riservo comunque di eliminare eventuali commenti non pertinenti con l'articolo o dal contenuto offensivo. Gli indirizzi IP degli utenti vengono memorizzati automaticamente e in caso di violazione di legge verranno comunicati all'autorità competente.

cerca