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  |   Pubblicato in Attività  in Comune and Il Padova  |2 commenti    |   Invia per e-mail questo post Invia per e-mail questo post

Riporto l’articolo pubblicato su Il Padova del 26 ottobre 2009, a firma di Roberta Voltan, dal titolo: “Non c’è posto per le mamme”. Tre anni fa il Consiglio comunale decide all’unanimità l’istituzione di posteggi “rosa” e altre agevolazioni: nulla è accaduto.Avruscio torna esempi-parcheggi-rosaa chiedere spazi riservati e gratuiti per le donne in gravidanza e neomamme.

A Milano e Brescia, ma anche a Bologna e Caserta sono già una realtà. A Padova invece i “Parcheggi Rosa” di cortesia, riservati alle donne in gravidanza e alle neomamme, restano ancora un miraggio. Il Consigliere Pdl Giampiero Avruscio torna così a richiamare l’attenzione dell’Amministrazione su una Mozione approvata all’unanimità dal Consiglio il 13 novembre del 2006 e subito finita nei cassetti di Palazzo Moroni. II documento licenziato dall’Aula Comunale prevedeva tra l’altro il riconoscimento di posti riservati vicino a Ospedali, Presìdi Sanitari e Supermercati, oltre alla concessione di un Pass da parte di APS per consentire la sosta gratuita in luoghi illuminati e vicini ai mezzi pubblici.
La mozione indicava poi la necessità di individuare posti riservati e agevolazioni tariffarie per i bus. Si chiedeva inoltre l’avvio di una campagna di educazione civica con messaggi sui mezzi pubblici per ricordare il dovere di cedere il posto alle donne in gravidanza e più in generale a persone con disabilità. Il voto in Consiglio era arrivato dopo una lunga discussione in Commissione. L’approvazione unanime del parlamentino comunale sembrava preludere a una rapida applicazione del piano per i parcheggi rosa. «Invece da allora nulla è stato fatto», sottolinea Avruscio che ha presentato una nuova mozione per chiedere il rispetto del voto del Consiglio. Un atto che sarà all’ordine del giorno della prossima seduta della commissione urbanistica. «I park rosa – spiega Avruscio – sono un gesto di Civiltà che non risolve tutti i problemi della mobilità femminile, ma che rappresenta un piccolo passo in questo senso. Spero non si debba aspettare ancora a lungo prima che diventino realtà».




  1. 1 Ilaria 10-26-2009

    sono pienamente d’accordo con te Giampiero, spero anche io non si debba aspettare ancora a lungo, per questo ed altri provvedimenti a sostegno dell’incremento demografico del nostro Paese. un grande abbraccio. Ilaria

  2. 2 Perla 10-27-2009

    Si tratta di iniziative già da tempo realizzate in molti paesi dell’Europa centrale e settentrionale dove, di norma, i provvedimenti approvati vengono prontamente applicati. La domanda sorge spontanea: la mancata attuazione della mozione in questione è dovuta a negligenza oppure l’approvazione della stessa è avvenuta a puro scopo propagandistico? In entrambi i casi, l’omissione da parte della giunta è riprovevole!

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