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  |   Pubblicato in Attività  in Comune, Gazzettino and Integrazione  |4 commenti    |   Invia per e-mail questo post Invia per e-mail questo post

phg_6Pubblico l’articolo di oggi su Il Gazzettino di Padova, a firma di A. Rodighiero

Ci sono docenti universitari, mediatori culturali e c’è anche Maher Selmi, il portavoce dell’associazione islamica Rahma (quella della moschea di via Anelli appunto). Su indicazione di palazzo Moroni dovranno tenere lezioni sull’integrazione per gli ex residenti di via Anelli, con una retribuzione oraria lorda di 80 euro.
«Integrazione, lezioni d’oro»
Ottanta euro all’ora per insegnare agli ex residenti di via Anelli come trovare casa e lavoro. Per conto di palazzo Moroni dovranno tenere degli incontri a cui parteciperanno gli ex residenti del Bronx cittadino. Incontri che potrebbero far gola a molti, la retribuzione oraria lorda è infatti di 80 euro. «In un paio d’incontri da tre ore alla settimana questi fortunati si poteranno a casa l’equivalente della paga settimanale di un operaio» attacca Giampiero Avruscio leggendo e rileggendo una determina del Gabinetto del sindaco del primo aprile di quest’anno. Determina che, attingendo ai fondi stanziati nel 2008 dal ministero della Solidarietà sociale, attiva una serie aggiuntiva di corsi indirizzati agli ex residenti del Bronx cittadino che nel frattempo sono stati sistemati in altri alloggi.
Il progetto in questione, come viene spiegato nel documento, “prevede l’attivazione di un percorso educativo, formativo per l’inserimento sociale dei cittadini immigrati, da realizzare con incontri collettivi e la presen
za di esperti sui temi oggetti di approfondimento, relativi a conoscenza del territorio – educazione civica – politiche abitative – inserimento lavorativo”. Nella determina si spiega poi che si ritiene “congruo il compenso lordo orario pari a 80 euro (onnicomprensivo) cadauna per l’attività informativo/educativa da effettuare in più incontri previsti”.
«Ad alcuni dei relatori sono state assegnate 25 ore di lezione, il che vuol dire 2000 euro lorde, molto più della busta paga mensile di un precario della sanità. In tempi di vacche magre come questi, mi pare che Zanonato abbia fatto un piccolo capolavoro» rincara la dose il consigliere del Popolo della libertà che poi aggiunge: «Da calabrese mi sento di dire che stiamo assistendo alla meridionalizzazione della politica padovana. Che senso ha assegnare incarichi super pagati per progetti che, si sa, non hanno alcun effetto pratico su chi dall’ex ghetto cittadino se n’è andate tre o quatto anni fa?».
«È poi inaccettabile che in tempi di crisi come questi – conclude – che da un lato il Comune istituisca un fondo per andare incontro a chi ha perso il lavoro e dall’altro paghi profumatamente delle “prestazioni d’opera” che non servono assolutamente a nulla».




  1. 1 Valeria 4-13-2010

    Caro Giampiero, volevo dare la mia disponibilità a fare lezioni di qualsiasi genere per 80 euro all’ora, mi sembra una buona occasione… Per le multe invece non sono d’accoro con te, sarei contenta che il comune si arricchisse insegnando agli automobilisti che i pedoni sulle strisce hanno la precedenza, e che nel percorso del tram non si può svoltare a sinistra se non in certi semafori. Un abbraccio

  2. 2 Giampiero 4-13-2010

    Grazie per la tua disponibilità…la trasmetterò subito al Sindaco! Per le multe hai ragione….soprattutto quando sono “educative”. Non quando le multe sono vessatorie e costituiscono la maggiore fonte di finanziamento del Comune!!!

  3. 3 Chiara 4-14-2010

    E’ una vergogna per tutte quelle persone che non riescono ad arrivare a fine mese. Non c’è altro da aggiungere.

  4. 4 Perla 4-20-2010

    2000 euro lorde per 25 ore di lezione sono anche molto più di quanto il
    Ministero della Pubblica Istruzione corrisponde ad un docente di scuola superiore, laureato, abilitato e con 20 anni di anzianità alle spalle. Ma magari i nostri docenti sono meno esperti di quelli proposti dal Gabinetto del Sindaco? Mi piacerebbe sapere quali prerequisiti deve avere un candidato aspirante al posto di “insegnante di inserimento sociale” (si chiama così la materia?) e dove posso trovare delle informazioni relative al bando di concorso (oppure l’assegnazione della “cattedra” avviene per nomina diretta del Sindaco?)

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