21
set
1 Stella2 Stelle3 stelle4 stelle5 stelle (10 voti, media: 4.5 su 5)
Loading ... Loading ...
  |   Pubblicato in Politica and Precari  |4 commenti    |   Invia per e-mail questo post Invia per e-mail questo post

Molta confusione intorno all’argomento dei “Precari Dirigenti” della Sanit del Veneto! Con il Comitato Precari abbiamo organizzato un incontro (vedi articolonello stesso blog) con il firmatario dell’Emendamento Leonardo Padrin e con il Direttore del Personale Renzo Alessi, ora Direttore Amministrativo in Regione Friuli. L’incontro che ha visto un’ampia partecipazione dei precari dirigenti di tutte le professionalit e di molti rappresentanti sindacali e politici, durato circa due ore con molti interventi anche di tipo “tecnico”. Sintetizzo in un “botta e risposta” quelli che erano i temi principali dell’incontro al fine di togliere un p di nebbia…. ben vengano ulteriori contributi per ulteriori chiarimenti e/o approfondimenti!

D: I “clandestini della Sanit” : partita chiusa?
E’ sufficienteaver consegnato al Veneto con una LeggeRegionaleil primato Nazionaleper la risoluzione di un problema che affligge 3437 persone del Servizio Sanitario Regionale,ivi compresi i Dirigenti a contratto libero-professionale, esclusi da qualsiasi “garanzia e protezione sociale”?
R: NO!

D: L’emendamento Padrin-Sernagiotto ora Legge Regionale, riguarda solo i Medici e i Veterinari?

R: NO! Riguarda tutto il Personale Dirigente!

D: Quali i criteri per la futura stabilit?

R: Saranno stabiliti dal tavolo di concertazione tra Regione e Sindacati

D: Quali le future tappe e quali i tempi?

R: In ottobre sar convocato il Tavolo di concertazione tra Regione e Sindacati

Contribuisci con un commento, una proposta, un consiglio, un’indicazione…




  1. 1 Daniela 9-24-2007

    Sono un medico specialista e lavoro nell’Azienda Ospedaliera con un contratto libero professionale, che viene rinnovato ormai da anni, anche se ogni anno sembra essere l’ultimo. Non si sa mai, infatti, se ci sar la disponibilit finanziaria a riconfermare il contratto. Cos ad ogni scadenza ti ritrovi a fare i conti con gli anni che passano e il rischio di trovarti senza lavoro da un giorno all’altro, senza nessun preavviso. Nonostante i miei compiti e la mia professionalit siano ben definite e il mio incarico sia rinnovato da anni ormai, vivo sempre nell’incertezza del futuro, con una enorme difficolt a programmare qualsiasi scelta. E’ avvilente dopo anni di studi e sacrifici e soprattutto di impegno costante e qualificato presso il medesimo servizio, rendersi conto che l’impegno e la seriet con cui svolgi il tuo lavoro potrebbero essere buttati al vento. Credo, inoltre, sia necessario sottolineare che con un contratto cos precario le ferie restano sempre un favore o meglio un furto e l’eventuale assenza per malattia una colpa grave. Qualcuno potrebbe anche ribattere che questo il problema di tutti i libero professionisti. Ma i libero professionisti si tutelano con assicurazioni varie e decidendo le tariffe del loro servizio. Noi, invece, non solo aspettiamo con ansia il rinnovo del contratto (di solito mesi dopo la scadenza), ma accettiamo anche retribuzioni che con gli anni vengono ridotte e non aumentate. Siamo pazzi? Forse s, perch amiamo il nostro lavoro, crediamo nel servizio sanitario pubblico e anche nella giustizia sociale.

  2. 2 Giampiero 9-24-2007

    Quello che scrivi fa capire come “il nuovo” della Sanit nelle persone come te! Si parla tanto del “merito” nella funzione pubblica: sarebbe una rivoluzione culturale prima che organizzativa…i presupposti infatti nascono solo da quelle motivazioni, da quel “crediamo” con cui hai chiuso il tuo sofferto, realistico, toccante intervento!

  3. 3 Paola 9-27-2007

    Invio un ringraziamento a Daniela che ha “fotografato” in modo concreto e reale la quotidianit e le incertezze vissute dal Precario. Desidero aggiungere un pensiero in relazione all’affermazione fatta nel corso dell’assemblea tenutasi venerd 21/9 dall’assessore Padrin secondo cui alcuni ritengono che i Precari lottano per by-passare il concorso: per esperienza personale, in sede concorsuale un Precario ancora una volta penalizzato perch questi anni di lavoro non sono considerati dal punto di vista dell’ anzianit di servizio e del punteggio; pertanto a parit di prove scritte e orali il concorso viene vinto da chi possiede gi un lavoro “sicuro” perch la somma dei vari punteggi superano sicuramente la quota di punteggio raggiunta dal Precario che pu contare solo sulla sua preparazione professionale.
    Questo argomento diverr un punto delicato di discussione quando, una volta creato “il posto” laddove vi un Precario, tale posto verr messo a concorso pubblico…

  4. 4 Giampiero 9-27-2007

    Quello di cui parla Paola uno dei punti pi delicati! Penso che nel rispetto delle norme, dovrebbe esserci l’accordo, tra Regione e Sindacati, di concorsi riservati…altrimenti potrebbero verificarsi ulteriori nefaste discriminazioni!!!

Per lasciare un commento inserisci nei campi seguenti Nome, E-Mail (non verrà pubblicata) e un indirizzo web (facoltativo). ATTENZIONE: Avruscio.it non è responsabile per il contenuto dei commenti, i quali appartengono esclusivamente a chi li ha scritti. Mi riservo comunque di eliminare eventuali commenti non pertinenti con l'articolo o dal contenuto offensivo. Gli indirizzi IP degli utenti vengono memorizzati automaticamente e in caso di violazione di legge verranno comunicati all'autorità competente.

cerca