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Padova, Domenica 14 ottobre 2007 ore 18 presso la Libreria Mondadori: Presentazione e incontro con l’autore Pino Casamassima

«Come potevano essere così sicure le Brigate Rosse che in quel giorno, a quell’ora e in quel momento, mio marito sarebbe passato da via Fani?»: una domanda che Eleonora Moro rivolge più volte nei tribunali e nelle commissioni parlamentari d’inchiesta, perché il percorso automobilistico veniva stabilito giorno per giorno. Una domanda alla quale le BR, per bocca di diversi esponenti, hanno dato risposta sgombrando ogni dubbio: quel tratto di strada il corteo delle vetture del Presidente DC avrebbe dovuto percorrerlo comunque. Se però davvero non c’è nulla di oscuro, cos’è quella storia del rapimento “annunciato” un’ora prima da due radio private di Roma e Milano? E come mai l’informazione data un mese prima da un detenuto al giudice di sorveglianza sul prossimo sequestro di Moro da parte delle BR arrivò ai Servizi segreti solo dopo l’agguato? A rileggere la storia delle Brigate Rosse, di punti oscuri ce ne sono tanti: tutti liquidati dagli ex brigatisti come dietrologia. Da tutti meno che da uno dei leader: Alberto Franceschini, fondatore delle BR con Renato Curcio. Seguendo l’iter cronologico delle BR, questo libro, oltre a riportare documenti, atti parlamentari, giudiziari, giornalistici, unitamente alle testimonianze dei protagonisti, contestualizza gli avvenimenti dal 1970 fino agli arresti del febbraio 2007, restituendo il clima politico, sociale, economico e culturale di oltre trent’anni della nostra storia.

Pino Casamassima è giornalista professionista, editore Rizzoli e autore televisivo. Finora ha pubblicato una ventina di libri, alcuni dei quali tradotti all’estero.




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