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  |   Pubblicato in Personale, Politica and elezioni  |5 commenti    |   Invia per e-mail questo post Invia per e-mail questo post

A Napoli Achille Lauro offriva un paio di scarpe a chi avesse votato per lui…prima del voto dava la scarpa destra o sinistra, dopo il voto consegnava l’altra. A Padova si fa di peggio… per arrivare al Quorum Referendario, obiettivo politico di tutto il centrosinistra e dei comitati e associazioni che lo sostengono, si offrono sconti su cibi, vestiti e altri generi!!! Eh si che, per fare un esempio di “etica del voto”, l’on Ruzzante aveva inoltrato un esposto in Procura perchè aveva SENTITO DIRE che un giovane avrebbe voluto regalare la spesa ad una signora in cambio del voto al candidato del centrodestra alle passate elezioni amministrative. Esposto archiviato perchè non fondato su verità.
E ora invece che non è solo un SENTITO DIRE, ma OFFERTE PUBBLICIZZATE sui quotidiani locali con tanto di indirizzi, nomi, cognomi, società e sconti praticati?
Il rispetto per le regole, per il voto e per gli elettori è talmente elastico per alcuni, che vale una pizza “alla napoletana”! “Il fine giustifica i mezzi”, da Macchiavelli a Lauro, il passo è breve! E Padova dimostra di non essere poi così lontana e diversa da Napoli….
Capo IX
Delle disposizioni penali 193, Art. 86 (T.U. 5 aprile 1951, n. 203, art. 77)

1. Chiunque, per ottenere, a proprio od altrui vantaggio, la firma per una dichiarazione di presentazione di candidatura, il voto elettorale o l’astensione, dà, offre o promette qualunque utilità ad uno o più elettori, o, per accordo con essi, ad altre persone, è punito con la reclusione da sei mesi a tre anni e con la multa da lire 600.000 a lire 4.000.000 194, anche quando l’utilità promessa sia stata dissimulata sotto il titolo di indennità pecuniaria data all’elettore per spese di viaggio o di soggiorno o di pagamento di cibi e bevande o rimunerazione sotto pretesto di spese o servizi elettorali.
2. La stessa pena si applica all’elettore che, per dare o negare la firma o il voto, ha accettato offerte o
promesse o ha ricevuto denaro o altra utilità.

Tale articolo è stato ribadito nella CIRCOLARE NUMERO 76/2003 DEL MINISTERO DELL’INTERNO, DOVE SI LEGGE: “…NEL MEDESIMO AVVISO DOVRA’ INOLTRE ESSERE PRECISATO CHE, QUALORA SI VERIFICHINO FENOMENI DI CONDIZIONAMENTO DEL VOTO, QUESTI POTRANNO ESSERE PERSEGUITI DALLA COMPETENTE AUTORITA’ GIUDIZIARIA PENALE, AI SENSI DEGLI ARTICOLI 86, 87, 88 E 90 DEL D.P.R. 16 MAGGIO 1960, N. 570.”




  1. 1 Fernando 6-9-2011

    CARO GIAMPIERO, LA COSA NON MI TOCCA PER NIENTE NE’ MI SON MAI TOCCATE LE GARE REFENDARIE DEL PASSATO, ESCLUSA QUELLA SUL DIVORZIO. ORA, CHE HO APPENA VISTO ESIBIRSI BERSANI,TRAVAGLIO,DI PIETRO SOTTO “ALTA” DIRIGENZA DEL MAGNATE POVERO PICCOLO FIGLIO DI FERROVIERE SANTORO (VERAMENTE COMMUOVENTE IL SUO MONOLOGO!) EBBENE AVENDO VISTILI E ASCOLTATI TUTTI INSIEME APPASSIONATAMENTE NON POSSO TRATTENERMI DI PROVARE UN CERTO SCHIFO PERI QUESTI SALTIMBANCHI CHE OCCUPANO LA SEDE PUBBLICA DELL’INFORMAZIONE. E SINCERAMENTE MI DISGUSTO PER CHIUNQUE VADA A VOTARE,PAGATO O NON PAGATO.. VADO A RILEGGERMI UN PO’ IL -DE REPUBLICA- DI PLATONE, VANGELO DI DEMOCRAZIA DI DUEMILA ANNI FA. UTOPIA ANCORA IRREALIZZATA. TROPPI MAIALI IN GIRO,NON BUONI NEANCHE PER SOPPRESSA.
    SCUSATE LO SFOGO.

  2. 2 diego 6-10-2011

    non condivido lo sfogo di Fernando, nella parte in cui lo estende (“SINCERAMENTE MI DISGUSTO PER CHIUNQUE VADA A VOTARE”) anche a chi va votare per esercitare un proprio diritto, perchè mi sembra quantomeno non rispettoso del pensiero degli altri.

  3. 3 Gabriele 6-10-2011

    Direi che anche in questo caso offriamo uno spettacolo indecente non solo in riferimento a una nostra presunta civiltà  democratica ma soprattutto verso il futuro dei nostri figli. Chiarisco il mio pensiero. Non è questione di destra (vedi gli incitamenti più o meno manifesti all’astensione del pdl e in questo mi rivolgo a tua articolo Giampiero) o di sinistra (vedi gli incitamenti al voto del pd che nascondono in realtà  un incitamento all’antiberlusconismo) ma è una questione seria che riguarda il futuro del nostro paese sia per quanto riguarda il referendum sull’acqua (per chi non lo sapesse l’acqua sarà  insieme ai rifiuti una delle più serie emergenze del futuro) sia per quanto riguarda il nucleare (quanti sanno qual’è il minimo fabbisogno dell’Italia per sopravvivere in modo sufficiente come paese industrializzato? Quanti sanno quali sono le risorse reali e non futuribili su cui possiamo contare? Quanti sanno quanto costa produrre energia nucleare o dai fossili? Quanti sanno quanto è veramente efficiente l’energia alternativa? Ma soprattutto quanti sanno quali sono le direttive che si è proposta l’Unione Europea in materia di energia per il futuro e quanti si sono chiesti perchè la Germania e la Svizzera non ora ma tra 10 anni cesseranno di produrre energia nucleare. Chissà  poi se lo faranno perchè 10 anni sono un bel po’ di tempo. Sappiamo solo che il nucleare produce scorie e queste sono dannose, come se l’inquinamento atmosferico derivato dalla combustione dei gas fossili o il buco dell’ozono fossero benefici! Oppure che un incidente nucleare può causare decine di morti, ma le conseguenze devastanti del riscaldamento globale derivato dall’emissione della CO2 non mi sembrano poco importanti). Detto questo rimango dell’opinione che non noi cittadini ma i nostri rappresentati tramite dei tecnici (Obama si avvale della consulenza di un premio nobel della fisica e noi?) dovrebbero assumenrsi la responsabilità  delle scelte future del paese. Ci interpellino pure su questione di carattere etico e non tecnico oppure ci diano la possibilità  di proporre oltre che di abrogare.
    Un’ultima osservazione al commento di Fernado: lascerei da parte Platone perchè nella sua Repubblica delinea uno stato totalitario. Inviteri piuttosto alla lettura di Karl Popper

  4. 4 Giampiero 6-10-2011

    Lo strumento referendario così come concepito e organizzato in Italia, non è sicuramente uno strumento partecipativo…intanto perchè non è propositivo e soprattutto quando, come in questo caso, si prendono a pretesto argomenti importanti “di trascinamento” per farne uno strumento politico contro il governo…Ho partecipato a diversi dibattiti…per chi è interessato, basta andare sui video dei miei interventi in Consiglio Comunale a proposito di 1)”Padova denuclearizzata” 14 settembre 2009
    http://groupware.comune.padova.it/salaconsiglio/video_detail.php?video_indirizzo=14_09_2009+19_22_56_2.wmv&posizione=751
    2) L’acqua come bene comune: 1 marzo 2010
    http://groupware.comune.padova.it/salaconsiglio/video_detail.php?video_indirizzo=01_03_2010+18_09_43_2.wmv&posizione=4087

    Resta il fatto che è molto più semplice invece di dare informazioni corrette, riflettere su vantaggi, svantaggi sui problemi concreti, sul bene del nostro Paese, evocare paure, contrasti e ideologie: sei buono e bravo se stai da questa parte, sei cattivo se stai dall’altra parte…

  5. 5 Fernando 6-12-2011

    DUE SEMPLICI REPLICHE AI PRECEDENTI AMICI E SOLO CON CORTESE POLEMICA. A DIEGO: PERCHE’ SAREBBE IRRISPETTOSO VERSO L’ALTRUI PENSIERO RINUNCIARE AL VOTO? AD UN VOTO SOPRATTUTTO TECNICO SU FATTI ALTAMENTE TECNICI COME IL FUTURO ENERGETICO O LA CONDIVISIONE EVENTUALE ACCETTABILE O MENO DELLA GESTIONE ACQUA? CHE ATTUALMENTE E’ SOPRATTUTTO IN MANO PUBBLICA CON I RISULTATI EVIDENTI A PORTATA DI TUTTI (PERDITE MEDIE INTORNO AL 35% E SUPERMERCATI E IPERMERCATI CARICHI DI BOTTIGLIE D’ACQUA “MINERALE” PURIFICANTE DIURETICA APPENA PRELEVATA ALLA FONTE (ci prendiamo in giro?).
    A GABRIELE: SONO RIMASTO ANCORATO AL CLASSICO DE REPUBLICA SENZA AGGIORANMENTI, ANCHE SE TOTALITARIA QUELLA REPUBBLICA, IO NON HO PAURA DEL TOTALITARISMO IN UNO STATO CHE SI COMPORTA BENE E MAGARI NON TOLLERA I DEFICIENTI E LI ESCLUDE, SENZA ELIMINARLI, MA METTENDOLI IN CONDIZIONI DI NON NUOCERE ALMENO. E DI NOCIVI QUA LO SAPPIAMO BENE QUANTI CE NE SONO E QUANTI DOBBIAMO SOPPORTARNE…IN NOME DELLA DEMOCRAZIA…E COSI’ SIA

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