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  |   Pubblicato in Attività  in Comune, Integrazione and Via Anelli  |3 commenti    |   Invia per e-mail questo post Invia per e-mail questo post

In questi giorni tutti si sono scatenati contro la Lega Padovana : una specie di tiro a segno che ha avuto come bersaglio l’azione di Mazzetto e Conte di portare a spasso un maialino, definita da qualcuno immonda, da qualcun altro sacrilega, da altri deficiente…e così via. Gli epiteti non sono stati certo risparmiati. Tutti si sono scandalizzati, dall’alto gradino moralistico su cui più o meno si sono appollaiati.
Una riflessione “a freddo” però è giusto farla. Il fatto: Zanonato annuncia che adiacente a via Longhin, in un casolare abbandonato di proprietà  del Comune, sorgerà  la Moschea. L’annuncio non è stato preceduto dalla consultazione con il Consiglio di Quartiere, non è stato partecipato con i residenti, con le associazioni, con il Consiglio Comunale: la partecipazione è avvenuta tra Sindaco e Imam. Questo è quello che l’Amministrazione Zanonato intendeva quando sul suo programma scriveva di decisioni “partecipate”! Un programma che è diventato su questo punto una vera provocazione se non una barzelletta. Un altro fatto è che l’animale immondo, cioè il maialino, ha passeggiato in un posto che non è una Moschea e che quasi sicuramente non lo sarà , visti gli alti costi della ristrutturazione, il chè certo non giustifica la risposta della Lega all’iniziativa-provocazione dell’amministrazione, che ha saltato tutte le procedure “partecipative” sbandierate nel proprio programma elettorale del 2004. La Lega infatti, come riconosciuto anche da propri esponenti, ha sbagliato nel metodo. Torniamo quindi alla sostanza del problema. Considerati gli strali e lo stracciamento delle vesti  delle menti più illuminate, mi chiedo: dove erano tutti quanti quando il Sindaco ha deciso, sempre partecipando la sua decisione solo con l’Imam, di istituire la Moschea in Via Anelli? Altro che passeggiata di un maialino: in via Anelli abitava il “Porco Immondo” per eccellenza, sustanziato da violenza, spaccio, prostituzione, schiavismo…per non parlare di tutti gli animali scannati, tra cui forse anche porci, cucinati a cielo aperto! Perché nessuno ha gridato allo scandalo e al sacrilegio solo al pensiero di porre un luogo sacro e di preghiera proprio là  dove il sacrilegio era opera quotidiana e il degrado tale da essere segregato e separato da un muro alto 3 metri, rinforzato in acciaio e lungo 80, costato molti migliaia di euro alla Comunità ? Un degrado che ci ha resi famosi in tutto il mondo, tale per cui gli occupanti di Via Anelli hanno ottenuto in emergenza le case del Comune, precedendo nelle graduatorie le famiglie padovane.
Guardare la pagliuzza nell’occhio dell’altro e non vedere la trave nel proprio sembra essere lo sport preferito di molti, poltici e non! Ovvero, come anche nella strumentalizzazione politica “del maiale non si butta nulla”…
 




  1. 1 piero 11-16-2007

    Come mai tanto scandalo solamente per la passeggiata di un maiale, passeggiata che buon senso e rispetto verso il credo degli altri avrebbero dovuto sconsigliare, e tanto silenzio invece verso il fatto che l’Amministrazione comunale non ha ancora avviato (almeno a me non consta) alcuna azione per recuperare dai rispettivi proprietari le somme spese dalla collettività  per la bonifica delle palazzine di Via Anelli?
    I proprietari che hanno lucrato con gli affitti(ad equo canone?)di tali palazzine sono corresponsabili del degrado e conseguente danno che per riprovevole avidità  hanno contribuito ad arrecare alla collettività . A meno che questi signori proprietari non dimostrino, con idonee prove, che a tempo debito avevano fatto quanto era loro consentito dalle leggi per impedire l’uso improprio degli appartamenti concessi in locazione.
    E’ giusto e corretto privatizzare i profitti ma altrettanto giusto e corretto è privatizzare le perdite.

  2. 2 Massimo Bertoli 11-20-2007

    L’Italia è uno Stato confessionale, che si riconosce in una fede religiosa preminente nel Paese: quella cattolica. Ne è la prova il concordato tra Chiesa Cattolica e Stato, concordato rinnovato in tempi non lontani.
    Peraltro riconosce la libertà  di religione e quindi è assolutamente lecito che la comunità  musulmana abbia una moschea dove incontrarsi e pregare.
    Non si capisce però perchè debba essere fornita gratuitamente dal Comune di Padova, a spese quindi della maggoranza cattolica. Il Comune dovrebbe limitarsi a concedere il permesso di costruzione secondo il piano regolatore e secondo le leggi vigenti.
    Non vale neppure il discorso di una presunta povertà  dei musulmani , dato che alfiere e difensore della fede islamica nel mondo è la ricca, anzi ricchissima Arabia Saudita (petrolio). Non credo che in Arabia costruiscano a spese dello Stato Chiese di altre religioni , anzi se non sbaglio credo sia proibito anche solo il convertirsi a altra religione diversa dall’Islam. Sarebbe opportuno un pò di reciprocità  non vi pare?
    Altrimenti credo che per tutelare un diritto costituzionale (la libertà  di fede) il Comune di Padova dovrebbe fornire gratuitamente una chiesa per ebrei, avventisti, mormoni , Santi dell’Ultimo giorno e così via per ogni tipo di religione o setta, cosa che mi pare molto difficile.
    Il mio parere personale sul maiale è che si tratta di un dono di Dio e non tra i più piccoli. Non soltanto è fonte di prelibatezze, ma anche ci fornisce valvole cardiache utilizzate nell’uomo in Cardiochirurgia.
    Chissà  se i musulmani rifiutano tale tipo di intervento?

  3. 3 Giampiero 11-20-2007

    Piero, sui proprietari che hanno lucrato il Comune voleva fare un accordo, impedito dalla Regione, per ristrutturare gli appartamenti e riconsegnarli, senza alcuna garanzia che non avrebbero perseverato nel lucro!
    Massimo, grazie per l’acuta osservazione delle valvole cardiache…mi era proprio sfuggito questo particolare “vitale”!!!

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