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  |   Pubblicato in Attività  in Comune, Gazzettino and Integrazione  |3 commenti    |   Invia per e-mail questo post Invia per e-mail questo post

Pubblico l’articolo del 13 aprile 2010 a firma di A. Rodighiero su Il Gazzettino, a proposito di “lezioni d’oro” affidate dal Gabinetto del Sindaco ad “insegnanti”, in assenza di bandi di selezione e di trasparenza, tra cui spicca il nome di Maher Selmi  portavoce dell’Associazione Rahma, la quale avrebbe dovuto costruire la Moschea su un terreno ed edificio del Comune di Padova. Il portavoce di quell’Associazione è balzato alle cronache di questi giorni per alcune affermazioni che in qualche modo giustificavano la lapidazione delle donne, come “La lapidazione in quanto pena o punizione c’è nel Corano – spiega Selmi all’Adnkronos – un musulmano non la può negare. Però bisogna stare attenti all’interpretazione: ci sono dei criteri per infliggerla”. E questo mentre la gigantografia di Sakineh campeggia sul frontone di Palazzo Moroni. (*di seguito i link delle interviste e l’ultima smentita) Intervista ilprato.it Servizio del tg di Telenuovo Smentita ANSA 29/06/2011
Ottanta euro all’ora per tenere corsi d’integrazione per gli ex residenti di via Anelli. Ci sono docenti universitari, mediatori culturali e c’è anche Maher Selmi, il portavoce dell’associazione islamica Rahma (quella della moschea di via Anelli appunto). Per conto di palazzo Moroni dovranno tenere degli incontri a cui parteciperanno gli ex residenti del Bronx cittadino. Incontri che potrebbero far gola a molti, la retribuzione oraria lorda è infatti di 80 euro. «In un paio d’incontri da tre ore alla settimana questi fortunati si porteranno a casa l’equivalente della paga settimanale di un operaio» attacca Giampiero Avruscio leggendo e rileggendo una determina del Gabinetto del sindaco del primo aprile di quest’anno. Determina che, attingendo ai fondi stanziati nel 2008 dal ministero della Solidarietà sociale, attiva una serie aggiuntiva di corsi indirizzati agli ex residenti del Bronx cittadino che nel frattempo sono stati sistemati in altri alloggi (ndr – alla data odierna di giorno 1 luglio 2011, ci sono ancora una cinquantina di appartamenti del Comune di Padova occupati dagli ex abitanti di via Anelli senza averne diritto, sequestrandoli di fatto alla graduatoria ERP!!!)
Il progetto in questione, come viene spiegato nel documento, “prevede l’attivazione di un percorso educativo, formativo per l’inserimento sociale dei cittadini immigrati, da realizzare con incontri collettivi e la presenza di esperti sui temi oggetti di approfondimento, relativi a conoscenza del territorio – educazione civica – politiche abitative – inserimento lavorativo”. Nella determina si spiega poi che si ritiene “congruo il compenso lordo orario pari a 80 euro (onnicomprensivo) cadauna per l’attività informativo/educativa da effettuare in più incontri previsti”.
«Ad alcuni dei relatori sono state assegnate 25 ore di lezione, il che vuol dire 2000 euro lorde, molto più della busta paga mensile di un precario della sanità. In tempi di vacche magre come questi, mi pare che Zanonato abbia fatto un piccolo capolavoro» rincara la dose il consigliere del Popolo della libertà che poi aggiunge: «Da calabrese mi sento di dire che stiamo assistendo alla meridionalizzazione della politica padovana. Che senso ha assegnare incarichi super pagati per progetti che, si sa, non hanno alcun effetto pratico su chi dall’ex ghetto cittadino se n’è andate tre o quatto anni fa?».
«È poi inaccettabile che in tempi di crisi come questi – conclude – che da un lato il Comune istituisca un fondo per andare incontro a chi ha perso il lavoro e dall’altro paghi profumatamente delle “prestazioni d’opera” che non servono assolutamente a nulla».




  1. 1 elisa 7-1-2011

    Caro Giampiero, credo che la tua nota di disappunto sia molto condivisa; posso solo confermare per esempio, che anche la scuola investe per favorire l’integrazione di persone che molto spesso spariscono da un giorno all’altro senza neppure comunicralo agli insegnanti che intanto avevano speso tempo e risorse (non certo gli 80 euro all’ora, ma in genere 10 euro).
    La questione sta diventando sempre più complessa e a volte quasi ingestibile… sarebbe ora di cambiare rotta!

  2. 2 Perla 7-4-2011

    Il compenso lordo orario di un professore di scuola superiore di ruolo, laureato, abilitato e con anni di esperienza di insegnamento, è sicuramente inferiore!

  3. 3 Giampiero 7-4-2011

    L’integrazione è una cosa seria, che va trattata con impegno… mi sembra che invece ci sia solo molta “verbalità ”, spreco di risorse e fumosità  che vanno bene per i titoli dei giornali, ma non per la sostanza del problema! Altra fumosità  è il Consigliere Comunale straniero aggiunto, discriminante nei confronti di chi rappresenta Padova e tutti i suoi cittadini attraverso il voto popolare.

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